Morto alla stazione esposto alla Procura del Codacons
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fonte:
- il Tirreno
sollecitate indagini dopo la tragedia del 18enne folgorato intanto ci saranno accertamenti sull’ impianto elettrico
di Gianni Tacchi LIVORNOUn esposto per indagare sull’ attività di custodia e vigilanza, presentato ieri dal Codacons, e una serie di accertamenti per verificare la regolarità dell’ impianto ad alta tensione, disposti invece dalla Procura. Ecco le reazioni dopo la morte alla stazione centrale di Giordano Cerro, il 18enne romano che era a Livorno da una settimana per uno stage di formazione al Max Hotel di Porta a Terra. Il ragazzo, nella notte tra lunedì e martedì, è salito su un locomotore fermo al binario 9 ed è rimasto folgorato dopo aver sfiorato un cavo dell’ alta tensione, tutto sotto gli occhi dell’ amico e compagno di tirocini che invece non è ancora maggiorenne.«Sulla tragedia appena avvenuta a Livorno – il comunicato ufficiale del Codacons – abbiamo presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Livorno, chiedendo di estendere le indagini su eventuali responsabilità di terzi nell’ incidente alla stazione». E su questo è intervenuto anche il fondatore e presidente nazionale dell’ associazione, Carlo Rienzi: «Non è la prima volta che si registrano vittime nelle stazioni ferroviarie italiane, sui tetti dei treni oppure sui binari, con incidenti che vedono coinvolti ragazzi che si trovano in punti dove non dovrebbero essere. Vogliamo capire quale sia l’ attività di controllo nelle stazioni, vogliamo capire se c’ è un servizio di custodia e di sorveglianza finalizzato a evitare che soggetti privati possano accedere in aree pericolose». L’ obiettivo del Codacons, dunque, è quello di verificare eventuali responsabilità a carico della Ferrovie dello Stato, della Rfi, della polizia ferroviaria e di altri soggetti pubblici o privati che potrebbero essere rimasti coinvolti in questa tragedia.La Procura di Livorno, al di là di questo esposto dell’ associazione, si era comunque già mossa in modo concreto attraverso il pubblico ministero Giuseppe Rizzo, che ha disposto l’ autopsia sul corpo e ha chiesto accertamenti sull’ impianto ad alta tensione della stazione centrale per approfondire il caso. Un dramma che ha toccato tutta la città, perché non si può morire così a 18 anni e per una ragazzata del genere. E intanto, in attesa di sviluppi, è stato aperto un fascicolo per atti relativi.©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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