Morti sospette, il legale Sgl non vuole gli ambientalisti
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fonte:
- Il Messaggero
«Codacons, Legambiente e Vas non hanno motivo di costituirsi parte civile in questo processo». E? categorico l?avvocato Pietro Nocita, il legale della Sgl Carbon che così si è espresso ieri in occasione del procedimento sulle morti sospette fra gli operai dello stabilimento ascolano della multinazionale. Attraverso il legale romano, l?azienda si è costituita responsabile civile in relazione al decreto del giudice dell?udienza del 27 maggio scorso e a seguito della chiamata in causa da parte dell?Inail e di due privati costituitisi parte civile.
Davanti al giudice monocratico Rita De Angelis si è discusso ieri di due processi che riguardano la Carbon che verranno riuniti presumibilmente in occasione della prossima udienza fissata per il 18 dicembre. Nel primo procedimento sono imputati di omicidio colposo Paolo Bonell, Umberto Stievano, Ferdinando Giordani, Lohegrin Celani e Renato Giovannini. Il pubblico ministero Umberto Monti aveva presentato istanza di riunione a questo procedimento anche di quello a carico del settimo dirigente, Renato Giovannini (responsabile del settore ecologia-ambiente-sicurezza), la cui posizione era stata stralciata in sede di udienza preliminare per un difetto di forma. In questo secondo processo Giovannini è imputato di omicidio colposo in relazione alla morte di un operaio, e di lesioni colpose insieme ad altri dirigenti per alcuni ex operai della Carbon che hanno contratto malattie gravissime: circostanza che, secondo la Procura, è da mettere in relazione all?esposizione di questi alle emissioni di Ipa all?interno dello stabilimento ascolano della Carbon.
Le associaizoni Legambiente, Codacons e Vas (Verdi, ambiente e società) si sono costituite parte civile anche in questo secondo processo dopo averlo fatto già in quello principale. Presentata la costituzione anche di alcuni familiari. Il giudice De Angelis si è riservato di decidere: nel frattempo ha dato avvio alla discussione sulla legittimazione di dette richieste riguardanti il processo per omicidio colposo dando la parola ai difensori degli imputati che avevano già annunciato opposizione. Tra le motivazioni addotte dall?avvocato Nicita il fatto che si tratta di «soggetti riconosciuti in data successiva alla commissioni dei fatti contestati agli imputati» ed ha invocato «l?insussisenza di una parte privata che affianca il Pm nel processo».
Per quanto riguarda il procedimento per lesioni colpose, l?Inail presenterà in occasione della prossima udienza la richiesta di responsabilità civile della Sgl Carbon.
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