14 Luglio 2005

MORTI OPERAI ANAS: TRAVOLTI DA AUTO MENTRE LAVORAVANO

MORTI OPERAI ANAS: TRAVOLTI DA AUTO MENTRE LAVORAVANO /ANSA




INCIDENTE PROVOCATO DA ALTA VELOCITA` VETTURA E STRADA BAGNATA









(ANSA) – BONIFATI (COSENZA), 13 LUG – Erano da poco giunti a

lavoro i tre operai dell`Anas che stamane sono stati travolti da

un` automobile sulla strada statale 18, nei pressi di Bonifati,

nel cosentino. Nell`incidente sono morti Francesco Bisignano, di

55 anni, ed Elio Cipresso, di 41, mentre è rimasto ferito il

capo squadra Giuseppe Bufanio, 47 anni, che è ricoverato in

gravi condizioni.

I tre operai stavano effettuando la pulizia delle cunette

che, a causa dell`abbondante pioggia caduta nella notte, erano

state invase dai detriti. All`origine dell`incidente stradale,

secondo quanto accertato dagli agenti della polizia stradale di

Scalea, ci sarebbe l`elevata velocità dell`automobile e ed il

fondo stradale bagnato a causa della pioggia. L`automobile, una

Peugeot 106, era guidata da un giovane di 25 anni che era in

compagnia di due amici, tutti di San Lucido, nel cosentino. Il

mezzo, che è stato sequestrato, è sbandato mentre stava

affrontando una curva in discesa. La Peugeot è finita prima

contro un muro, ha poi investito i tre operai dell`Anas ed

infine si è fermata contro il guardrail. I tre ragazzi che

erano a bordo dell`automobile hanno riportato lievi ferite. Nel

tratto della statale 18 dove è avvenuto l`incidente stradale il

limite di velocità è fissato a 50 Km/h ma, secondo quanto

emerso dai primi rilievi della Polstrada, il mezzo viaggiava

probabilmente ad una velocità superiore.

Sull`episodio il ministro delle Infrastrutture e dei

trasporti, Pietro Lunardi, ha “disposto verifiche per accertare

cause e responsabilita“ dell`incidente. Sono profondamente

addolorato – ha detto Lunardi – per il gravissimo incidente e

vicino alle famiglie delle vittime“. Per il viceministro alle

infrastrutture, Mario Tassone, questo “terribile fatto è l`

ennesima dimostrazione che la cultura della sicurezza stradale

deve ancora radicarsi nella coscienza e nei comportamenti dei

cittadini“. Il sottosegretario alla giustizia, Jole Santelli,

ha espresso “dolore per quanto accaduto e la rabbia per l`

inosservanza dei limiti di velocità che, ancora una volta,

dimostra come sia importante l` attività incessante portata

avanti in questi anni dal Ministero delle Infrastrutture e dei

Trasporti, attraverso programmi di sensibilizzazione e di

diffusione della cultura della sicurezza stradale“.

E sul tema della sicurezza stradale è intervenuto anche il

presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, il quale ha

evidenziato che “si tratta di un gravissimo incidente che

ripropone il problema della sicurezza stradale e della coscienza

civile“. Il Codacons, infine, ha rivolto un invito al Ministro

Lunardi affinché venga riportato il limite della velocità

massima entro i 110 chilometri orari in autostrada.

Il presidente dell`Anas, Vicenzo Pozzi, ed il consiglio

d`amministrazione della società hanno intanto rivolto il loro

cordoglio alle famiglie delle vittime. (ANSA).

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