29 Settembre 2020

Morti nella Rsa, prima richiesta di archiviazione

villa dei ciliegi, i pm: nessuna responsabilità per il decesso di un anziano. barbieri: faremo opposizione
Non si possono rintracciare responsabilità soggettive né oggettive per il decesso. Con questa motivazione la Procura di Bologna, dopo aver fatto tutti i riscontri e raccolto le testimonianze necessarie, ha chiesto l’ archiviazione del fascicolo per omicidio colposo per la morte di un anziano per Covid nella casa di riposo Villa dei ciliegi di Monteveglio. La richiesta è stata notificata nei giorni scorsi all’ avvocato del Codacons Bruno Barbieri, al quale si era rivolta la figlia dell’ uomo. Il legale spiega di non aver ancora potuto vedere il fascicolo e di non conoscere quindi quali accertamenti siano stati fatti, ma annuncia: «faremo opposizione all’ archiviazione». Che dalle indagini affidate dalla Procura ai carabinieri del Nas non stessero emergendo rilievi penali, lo aveva anticipato il procuratore Giuseppe Amato a un dibattito alla Festa dell’ Unità poche settimane fa. In via Garibaldi, dall’ inizio della pandemia erano poco più di 20 i fascicoli aperti sulle morti nelle Rsa, alcuni per omicidio colposo altri solo conoscitivi, sempre sulla base di segnalazioni ed esposti dei parenti. Qualche inchiesta era già stata chiusa, ma la richiesta di archiviazione notificata al Codacons è la prima per Villa dei Ciliegi. Nella struttura di Monteveglio, in Valsamoggia, il coronavirus si è portato via dodici persone e tra aprile e maggio i positivi, complessivamente, erano stati quasi tutti i circa 60 ospiti. Solo 9 persone sono sempre risultate negative al tampone. Ma la struttura, con la supervisione costante del sindaco di Valsamoggia Daniele Ruscigno, era subito corsa ai ripari, trasferendo in un’ altra residenza gli anziani negativi o guariti e destinando un piano solo ai positivi, disponendo che anche i dipendenti non passassero da una zona all’ altra. È nato un comitato di parenti, con obiettivi di monitoraggio, coordinato da Juri Lolli, che spiega: «La situazione adesso è sotto controllo, le visite sono riprese con tutte le dovute precauzioni. C’ è stato un altro breve periodo di chiusura alle visite qualche settimana fa per un anziano che si era ripositivizzato ma è stato subito posto in isolamento». Ma le indagini della Procura proseguono su altre morti per Covid, sia qui che in altre Rsa e adesso toccherà al gip decidere se archiviare o disporre nuovi accertamenti.
an. b.

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