9 Aprile 2020

Morti da Coronavirus, il Codacons presenta esposto in Procura anche a Pescara

 

«Strage assurda di morti da Coronavirus in Abruzzo, è giunta l’ora di accertare le responsabilità e punire i colpevoli».
Per questa ragione il Codacons annuncia la presentazione di un esposto alle Procure regionali, compresa quella di Pescara.

L’obiettivo dell’associazione dei consumatori è quello di far verificare se i decessi siano stati provocati da ricoveri tardivi e omissione delle necessarie cure.

Le persone con Covid-19 che hanno perso la vita nella nostra regione sono in totale 179 (dato aggiornato a mercoledì 8 aprile). «Da tutta Italia», si legge in una nota, «arrivano segnalazioni di malati e parenti dei deceduti che denunciano difficoltà nel sottoporsi ai tamponi, mettersi in contatto con gli organi sanitari locali o ricevere in modo tempestivo le necessarie cure mediche. Una situazione che sta portando diversi parlamentari a presentare vergognosi emendamenti al decreto Cura Italia finalizzati proprio a cancellare con un colpo di spugna le responsabilità civili e penali di istituzioni e strutture sanitarie in caso di omessa assistenza ai pazienti, violando in modo palese la Costituzione Italiana.

Il Codacons ha deciso di presentare oggi un esposto alle Procure della Repubblica territorialmente competenti per l’Abruzzo in cui si chiede di accertare eventuali carenze ed omissioni da parte degli enti locali e delle strutture sanitarie nella cura dei soggetti affetti da Covid-19, sequestrando tutte le cartelle cliniche e le attestazioni dei deceduti in regione. Non solo. Da domani l’associazione sul proprio sito www.codacons.it mette a disposizione dei parenti dei deceduti un questionario da compilare per denunciare eventuali difficoltà, omissioni o ritardi nell’erogazione dell’assistenza e delle cure mediche da parte degli organi sanitari della regione.

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