Morte in autostrada, tre assoluzioni
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fonte:
- Il Mattino
Nocera Inferiore. Assolti i tecnici della Sam per la frana del 10 Gennaio 1997 a Pagani, dove morì un tabaccaio di Salerno. Il secondo collegio del tribunale di Nocera Inferiore, presieduto da Vincenzo Ferrara ha assolto dall`accusa di frana colposa perché il fatto non sussiste, e da quella di omicidio colposo (perché non costituisce reato) l`ingegner Danilo Migliore di Nettuno e il geometra Salvatore Zotti di Vico Equense. Assoluzione perché il fatto non sussiste da entrambe le imputazioni è stato deciso, invece, per l`ingegner Francesco Paolo De Filippis di Napoli. Il pm Giancarlo Russo della procura nocerina aveva chiesto la condanna di Migliore e Zotti e l`assoluzione per De Filippis. Al centro del processo c`era la frana che il 10 gennaio di nove anni fa si staccò dalla collina di San Pantaleone e rovinò a valle fino a travolgere un tratto dell`autostrada A3 Salerno-Napoli, che ricade nel comune di Pagani, a qualche centinaio di metri dal casello d`uscita di Nocera Inferiore. Il fango invase sia la corsia da nord a sud che l`altra. Verso Salerno, viaggiava a bordo della sua auto un tabaccaio di Salerno, Giuseppe Memoli, che perse la vita nell`impatto della sua vettura con la colata di fango. Il pm aveva sostenuto che i tecnici della Sam, Società autostrade meridionali concessionaria della A3, avessero delle responsabilità colpose nell`accaduto. In quel tratto di strada, si erano verificate già altre frane e negli anni sessanta trovò la morte un altro automobilista. Quel costone della collina doveva essere messo in sicurezza, così come poi sarà fatto dopo l`incidente. In più, nelle ore precedenti la tragedia era caduta molta pioggia e l`autostrada non era stata chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia. La frana provocò molti disagi anche per l`interruzione delle strade di accesso a una vasta zona e a una casa di cura. Otto anni dopo, poi, franerà un altro costone distante un chilometro da quello di San Pantaleone, all`altezza di Piano Rullo a Monte Albino nel comune di Nocera Inferiore – il quattro marzo del 2005 – provocando la morte di tre anziani (in questa vicenda non è assolutamente coinvolta la Sam) a testimonianza di un equilibrio idrogeologico della catena dei Monti Lattari assai precario. Il tribunale di Nocera Inferiore, però, è stato di diverso avviso e ha assolto i tre imputati da entrambe le accuse. «Non mi aspettavo un`assoluzione piena – dichiara l`avvocato Raffaella D`Angelo, legale di parte civile nel processo per conto del Codacons – Temevo la prescrizione. Ora attendiamo le motivazioni per meglio valutare la sentenza stessa». La famiglia di Memoli ha ottenuto un risarcimento danno.
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