Morta dopo le operazioni al femore, scatta l`inchiesta
-
fonte:
- Il Secolo XIX
La Procura della Repubblica ha disposto l`autopsia di Assunta Bondielli, la donna di 84 anni che ha subìto due interventi chirurgici identici
E il Codacons invia un esposto in cui ipotizza il reato di concorso in omicidio colposo
La magistratura ha disposto l`autopsia di Assunta Bondielli, l`ottantaquattrenne spezzina morta dopo essere stata operata per due volte in tre mesi allo stesso femore. E mentre il magistrato vuole fare chiarezza su quel decesso del quale ha dato notizia ieri in esclusiva il Secolo XIX, il Codacons, il coordinamento delle associazioni per la tutela dei consumatori, ha inviato un esposto alla Procura della Repubblica spezzina chiedendo di «accertare i fatti e le responsabilità connesse all`episodio» e poi va ben oltre arrivando a ipotizzare il reato di «concorso in omicidio colposo».
A fianco di Federico Bondielli, il figlio della donna morta domenica mattina, si schiera anche la sezione spezzina del Tribunale per i Diritti del Malato al quale l`uomo si era rivolto ancor prima che la mamma morisse. «Sarà nostra cura – si legge in comunicato del Tribunale per i diritti del Malato – avviare urgentemente la valutazione medico legale del caso per accertare eventuali profili di responsabilità sanitaria».
Federico Bondielli una sua idea se l`è fatta e l`aveva già messa nero su bianco sull`esposto inviato al tribunale del Malato e all`Adiconsum spezzina prima ancora che sua madre morisse: «Quando sono andato a prenderla a San Terenzo alla Belvedere, il centro dove aveva ultimato il ciclo di riabilitazione che le era stato prescritta – racconta al cronista – mi sono accorto che aveva un ginocchio gonfio e dolore proprio alla gamba destra: quella operata solo un paio di mesi prima». E l`uomo si pone delle domande: «E` possibile che nessuno se ne sia accorto prima di me? Credo che l`Asl che abilita dei centri con delle convenzioni abbia il dovere di controllarne il funzionamento. Una cosa è certa io ho gratitudine nei confronti degli ortopedici che hanno operato mia madre e oltre a loro voglio anche ringraziare i medici della Rianimazione che hanno fatto tutto il possibile».
E sul percorso assistenziale fatto da Assunta Bondielli vuol far luce anche il Tribunale del Malato: «chiederemo – si fa sapere dall`ufficio di coordinamento – chiarimenti in merito in particolare sulla verifica del rispetto degli standard assistenziali e clinici previsti nel rapporto di accreditamento della struttura riabilitativa senza trascurare la verifica dei controlli durante il ricovero e dopo le dimissioni dal reparto ospedaliero».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
