29 Settembre 2020

Morì nella casa di riposo I pm: “Archiviare”

La procura di Bologna ha chiesto l’ archiviazione di un fascicolo sulla morte di un anziano ospite di Villa dei ciliegi, casa di riposo di Monteveglio che prima dell’ estate era stata travolta da un focolaio di coronavirus con decine di contagi e diverse vittime. La decisione è stata comunicata nei giorni scorsi all’ avvocato Bruno Barbieri del Codacons, che si occupa di questa e di altre vicende simili, e che aspetta di vedere le carte dell’ inchiesta: « Ma sicuramente ci opporremo all’ archiviazione», anticipa. «Al momento non è emerso nulla di penalmente rilevante», aveva detto il procuratore capo di Bologna Giuseppe Amato nei giorni scorsi parlando delle case di riposo. Dopo aver firmato, di recente, una richiesta di archiviazione, Amato spiega che l’ obiettivo dell’ indagine era quello di «verificare se ci fossero regole cautelari predeterminate violate. Parliamo di un fenomeno particolare ed eccezionale, con delle regole che sono state cambiate work in progress. In questo caso non abbiamo riscontrato addebiti soggettivi o oggettivi, nessuna responsabilità rispetto all’ evento eccezionale che abbiamo vissuto». Per quanto riguarda la struttura di Monteveglio, il virus entrò relativamente in ritardo rispetto ad altre case di riposo del territorio. « La tempesta Covid19 – si legge in merito in un comunicato diffuso dalla stessa Rsa – si è abbattuta sulla residenza solo venerdì 24 aprile » , quando comparvero le prime febbri in alcuni ospiti. Ai controlli eseguiti nei giorni e nelle settimane successive sono poi risultati positivi ben 54 dei 65 anziani residenti (l’ 80%). Di questi, almeno una decina sono stati ricoverati in ospedale, una ventina isolati in un piano apposito della villa e altri ancora spostati in altre strutture del gruppo gestore (Kos Care). E dodici decessi. – r.d.r., m.rad. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox