12 Giugno 2012

Moretti: «Treni locali a rischio»

Moretti: «Treni locali a rischio»

| L’ assessore ligure Enrico Vesco: «Perverso piacere di Moretti a spaventare viaggiatori e pendolari» | Milano – Nel 2013 le regioni rischiano un taglio dei treni per i pendolari a causa della mancanza di fondi. Il numero uno di Ferrovie, Mauro Moretti , torna a lanciare l’ allarme e sfida l’ ipotesi di una denuncia per interruzione di pubblico servizio: «Ci denuncino pure e poi vediamo cosa succede». Secca la replica del ministro dello Sviluppo , Corrado Passera: «Ci stiamo occupando più che abbastanza del trasporto pubblico locale». Poi, levata di scudi dal fronte dei consumatori e di parte della politica, con l’ accusa di interesse solo per il mercato dei Frecciarossa (treni ad alta velocità) e la richiesta di dimissioni di tutto il gruppo dirigente Fs. La minaccia del taglio dei treni regionali è tornata oggi, durante un convegno alla Bocconi di Milano, in cui l’ a.d. delle Ferrovie dello Stato ha spiegato che il contributo alle Fs per il trasporto pubblico locale è oggi di 1,2 miliardi di euro rispetto agli 1,6 miliardi previsti per il 2012. Il manager ha quindi sottolineato che a fronte della liberalizzazione, chi partecipa ad una gara per il servizio universale vuole che il committente sia affidabile e che ci sia certezza per i sei anni di contratto con le Regioni. Ma senza certezze sui trasferimenti dallo Stato alle Regioni, se «nel 2013 non ci saranno soldi a bilancio, non faremo il servizio regionale». E anche il concorrente sull’ Alta velocità , Ntv (di Montezemolo e della Valle) che si è sempre detto pronto a partecipare alle gare per i treni regionali ha avvertito per voce dell’ a.d. Giuseppe Sciarrone «se non prevedranno fondi non parteciperemo». Quindi, « o si aumentano le tariffe o i contributi, oppure non si può andare avanti », ha detto il numero uno di Fs ricordando che dal servizio regionale i ricavi per passeggero/chilometro in Italia sono di 10,8 centesimi, contro i 17,2 centesimi del trasporto su gomma, i 20 centesimi in Germania, 22 in Francia, da 33 a 42 centesimi in Inghilterra. Il Codacons ha puntato il dito contro Moretti , «si interessasse meno dei Frecciarossa e troverebbe come finanziare il servizio universale», mentre Federconsumatori e Adusbef hanno rilevato che «il servizio regionale rappresenta il 90% del trasporto ferroviario» e chiesto le dimissioni del vertice di Fs. Contro il taglio dei treni regionali che sono « servizio sociale che va garantito sul territorio » è sceso in campo l’ assessore regionale umbro ai Trasporti Silvano Rometti mentre per il segretario nazionale di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero, quelle di Moretti sono parole «scandalose». E Mario Staderini, segretario di Radicali Italiani , chiede di «cambiare le nostre politiche sui trasporti» mentre il Maurizio Zipponi dell’ Idv, accusa sia Moretti sia Passera rilevando che «alla fine gli unici a pagare sono i cittadini».

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