20 Giugno 2007

MORAVIA, il Neorealismo, il bullismo a scuola e la violenza negli stadi

NEOREALISMO E BULLISMO AL TOP DELLA CLASSIFICA

Spauracchio tema, la tototraccia si gioca sul web



ROMA MORAVIA, il Neorealismo, il bullismo a scuola e la violenza negli stadi. Oppure Verga, Svevo o Calvino. Le voci sulle tracce dei temi, prima prova dell`esame di maturità per quasi 500mila candidati, si rincorrono. Da un`ora all`altra mutano gli argomenti per “dritte“ dell`ultimo minuto che hanno una duplice radice: sono frutto della confidenza di “quello che lavora al Ministero“ oppure derivano dal matematico calcolo delle probabilità. C`è sempre chi ha un amico che è amico di, in una catena che non trova mai un punto di partenza reale. E nelle comitive non manca mai il razionale capace di elaborare teorie a prova di commissari. SIA come sia, per i ragazzi chiamati a confrontarsi con la prima vera prova “da adulti“, il web è un delirio di indiscrezioni che si sommano, si smentiscono. Facile, in questa ridda di ipotesi che contempla l`anniversario dei Trattati di Roma come la pena di morte partendo dall`esecuzione di Saddam Hussein, oggi dire: “Lo sapevamo“. Difficile sarà che escano tracce non comprese nella girandola delle indiscrezioni. La Costituzione, la famiglia, la crisi economica, i disastri climatici. Ogni argomento ha delle buone ragioni per finire negli spunti dei temi. Ovvio, sono gli spezzoni di realtà del nostro quotidiano. Le contestazioni giovanili del `68, gli scandali legati al calcio, il bicentenario di Garibaldi. E Carducci? Fino a qualche giorno fa era in testa alla top ten delle ipotesi. Oggi non se ne parla più. Al suo posto gira il nome di Pirandello anche se i più realisti ritengono che sia impossibile una nuova comparsa dell`autore siciliano sulla scena della maturità. MA C`È anche la dolorosa questione dell`eutanasia (con le polemiche scatenate dalla vicenda Welby) o quella terribile della pedofilia. E` la cronaca dei giorni nostri, tutto è passibile di riflessione. In tema di letteratura italiana, a sera, spuntano Grazia Deledda e Giovanni Pascoli. Il tam tam non si cheta neanche a notte fonda mentre il Codacons attende, vigile, che si aprano le buste. L`avvertimento lanciato dall`associazione dei consumatori è chiaro: se le indiscrezioni centreranno l`obiettivo, gli esami andranno invalidati e rifatti. Logica la domanda: ma se tra le indiscrezioni si è elencato tutto di tutto e forse anche qualcosina di più, come fare a stabilire se si sia trattato davvero di fuga di notizie o di semplice previsione basata sul ragionamento? DOMANDE che i giovani in balìa della loro “notte prima degli esami“ neanche si pongono. La `dritta` consola per il tempo necessario a sfogliare qualche libro o a navigare in Internet per mettere a fuoco i concetti salienti. Poi si riparte con la nuova indiscrezione. Non fa male, aiuta a ripassare l`intero programma, come ha invitato a fare il ministro Fioroni.

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