1 Febbraio 2010

Moratoria mutui al via, Abi: “Iniziativa unica in Europa”

Roma, 1 feb (Velino) – Parte oggi, "ma avrà effetti nelle prossime settimane e nei prossimi mesi", la moratoria sui mutui. La possibilità, cioè, per le famiglie che si trovino in condizioni di difficoltà di chiedere alla propria banca di sospendere per un anno il pagamento delle rate. "Di tutta la rata interessi compresi (sospensione totale), della sola parte relativa al capitale (sospensione parziale), o per esempio, di metà rata". Fonti stampa dell’ Abi hanno spiegato al VELINO che il "piano famiglie" siglato prima di Natale tra l’ Associazione bancaria italiana e 13 associazioni di consumatori è un piano che fissa "condizioni minime" per gli aderenti. Tra le quali, da parte dei consumatori, la perdita del posto di lavoro, la messa in cassa integrazione o un lutto. Ma resta piena la libertà di banche e mutuatari "di trovare accordi specifici". Il piano famiglie, illustra bene Il Sole 24 Ore , "si applica ai finanziamenti per l’ abitazione principale di importo fino a 150mila euro e alle famiglie con reddito non superiore a 40mila euro e si estende anche ai mutui in fase di preammortamento, a quelli cartolarizzati e a coloro che sono rimasti indietro con i pagamenti delle rate fino a 180 giorni". Tra i contrari, all’ epoca della firma, il Codacons che oggi torna a ricordare come i vincoli dell’ accordo siano troppo stretti e rischino di lasciare fuori dai giochi chi ha chiesto un mutuo a Roma o a Milano. Ma l’ intesa, spiega ancora la fonte è "unica nel suo genere in Europa" anche se esistono dei precedenti analoghi proprio in Italia. "Il gruppo Monte dei Paschi, per esempio, prevedeva già accordi del genere e ne applica già gli effetti a circa 10 mila clienti". La sigla del piano famiglia da parte dell’ Abi ha esteso a un centinaio di istituti questi meccanismi. Dando spazio alla possibilità per più banche di immaginare condizioni migliorative. "Bnl-Bnp Paribas, Monte Paschi e Popolare di Vicenza – spiega ancora i Il Sole -, hanno deciso di non applicare alcun tetto al reddito né al valore del mutuo erogato, mentre Banca Sella, oltre ad avere aumentato i limiti, estende la sospensione a tutte le tipologie di mutuo, indipendentemente dall’ immobile ipotecato". Quanto alle stime sul numero delle famiglie che chiederanno la sospensione "è troppo presto per parlarne", conclude la fonte, assicurando tuttavia che l’ Abi renderà noto quanto prime il numero dei richiedenti.
 

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