Monza, per il Gp sicurezza al top
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fonte:
- Avvenire
MONZA Controlli, metal detector, verifiche sui pass d’ ingresso. Per la prima volta il pubblico della F1 deve passare le forche caudine alle porte del parco. Un intervento dettato dalle misure di sicurezza previsti dalla prefettura per garantire l’ incolumità dei tifosi che oggi assisteranno al Gran Premio. Puntatori laser per leggere il codice a barre dei biglietti, che hanno provocato lunghe code. Fra gli sportivi che bivaccano all’ interno e all’ esterno delle mura del parco i giudizi sono controversi. C’ è chi dice che ormai questi super controlli sono parte delle più importanti manifestazioni sportive, ma anche chi assicura che baipassare i controlli, in particolare a Monza, non è poi così impossibile. Occhi puntati ieri sulle qualifiche. Confermato il dominio delle Mercedes. «Le Ferrari – dice Gilberto tifoso da una vita delle rosse – sono inferiori alle vetture di Hamilton e Roseberg lo si vede nelle uscite dalla paraboliche. Non così le due rosse. Ma nei Gp c’ è sempre la sorpresa. Sarebbe stupendo vedere sfilare oggi davanti a tutti una Ferrari». Lo merita il pubblico, anche se qui a Biassono ampi spazi dei parcheggi, sono stranamente vuoti. Sono diminuiti anche gli spazi ospitalità degli sponsor. Anche questo è un segnale della crisi. Ma c’ è anche la solidarietà: gli amici dell’ autodromo ieri e oggi hanno portato a bordo pista oltre 100 diversamente abili. Se attorno alla pista i tifosi sono euforici – «Monza, il suo Gp, per altri tre anni saprà regalare emozioni, e non è poco – dice Nando un ferrarista di Bologna – vedere sfrecciare il meglio delle F1 in Italia accade una volta l’ anno» – nel cuore della città il MonzaGp ha mandato il tilt il traffico. Migliaia di sportivi affollano piazza Trento e Trieste, le altre piazze dove il comune ha organizzato decine di iniziative, mini circuito per i bambini, un parco cittadino, eventi culturali, con un maxi schermo per seguire in diretta quello che accade in pista. Sono migliaia i turisti, tanti gli stranieri, che hanno deciso di scoprire la Monza storica con il Duomo, la villa Reale, le mostre che raccontano i cento anni della pista e la vita di Senna. Oggi Trenord collega Milano con la stazione di Biassono con una dozzina di corse straordinarie. Sul fronte rinnovo è di ieri il ricorso presentato dal Codacons che si aggiunge a quello presentato al Tar del Lazio contro la firma del contratto che salva Monza. Il presidente del Codacons Carlo Rienzi con un esposto presentato alla corte dei conti denuncia: «Riteniamo gravissima la decisione di salvare il Gp di Monza con i soldi dei cittadini. Chiediamo se sono ravvisabili danni per la collettività o usi distorti dei fondi pubblici». Infine per chi non può recarsi a Monza sarà possibile lo stesso assistere al Gp in galleria a Milano al Mercedes store. RIPRODUZIONE RISERVATA.
pierfranco redaelli
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