11 Luglio 2015

«Montepaschi pronta a risarcire» Timore per un buco milionario

«Montepaschi pronta a risarcire» Timore per un buco milionario
bancaria infedele, l’ istituto: «vicenda triste, ma ha agito da sola»

di NICOLA BIANCHI UN CLIENTE è già stato risarcito. «L’ abbiamo contattato immediatamente – spiega Elfo Bartalucci, responsabile dell’ area territoriale Lombardia sud ed Emilia Romagna di banca Monte dei Paschi – e ricostruito il suo stato bancario. L’ ammanco? Non posso parlare ancora di cifre, c’ è un’ ispezione in corso». Corso Giovecca, agenzia 2, Mps. Tutti in silenzio. L’ imbarazzo si tasta con mano. Tra i dipendenti nessuno ancora vuole credere a quanto può avere fatto la loro ex collega, dimessasi l’ 1 giugno per motivi personali. Contro di lei, che in Monte dei Paschi ha lavorato una vita e gestiva i privati, una trentina di clienti (fino ad oggi) ora chiedono i danni. Anche il Codacons è pronto a dar battaglia. Ammanchi di decine, alcuni centinaia di migliaia di euro, spariti dai propri conti correnti attraverso operazioni ‘sospette’. «Da parte nostra – riprende subito Bartalucci – c’ è grandissima amarezza per una vicenda davvero triste. Tra i colleghi c’ è dispiacere, smarrimento, nessuno avrebbe mai pensato ad una vicenda del genere, soprattutto messa in piedi da una persona stimata e conosciuta per la sua grande esperienza. Vogliamo uscirne nel migliore dei modi, stiamo studiando attentamente le carte per capire cosa è successo poi rimborseremo». Tutti i clienti coinvolti «sono già stati contattati telefonicamente». Poi l’ appello-rassicurazione: «La nostra filiale è a disposizione di queste persone per qualsiasi informazione a riguardo. Non si dimentichi, però, che i primi ad essere danneggiati siamo noi». L’ ISPEZIONE. Dall’ inizio di giugno è in atto un’ ispezione in Corso Giovecca. «Aspettiamo gli esiti, previsti a giorni, per poi agire di conseguenza qualora venissero accertati comportamenti illeciti della nostra ex dipendente». L’ obiettivo numero uno, ora, è quello di evitare cause legali contro la Mps: «Ripeto, stiamo parlando con tutti i correntisti e li rimborseremo una volta che avremo ricostruito i fatti. Ma nessuno dovrà approfittarsi di questa vicenda». LA PAURA. Secondo il dirigente Montepaschi, non vi sarebbero però altre persone coinvolte. «Tendo ad escluderlo, penso che la signora abbia agito di propria iniziativa. Quello che fa più paura è il fatto che era tanto tempo con noi, l’ intera carriera l’ ha trascorsa a Ferrara. Mi sono impegnato in prima persona per seguire il caso e presto avremo un quadro completo». Nessun numero di clienti ‘gabbati’, al momento. Nemmeno cifre, anche se quelle che cominciano a circolare sono davvero importanti. Secondo indiscrezioni, si parlerebbe addirittura di milioni di euro. La donna agiva sulla fiducia dei suoi clienti, cosa che gli permetteva poi di ottenere firme senza grossi problemi, di accendere polizze o conti inesistenti all’ insaputa dei correntisti nei quali poi faceva transitare denaro dai loro conti reali. «Usciremo anche da questa situazione – sospira Bartalucci -, i nostri clienti possono stare tranquilli».

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