30 Dicembre 2016

Montepaschi, Padoan all’ attacco

Montepaschi, Padoan all’ attacco

di Andrea Di Stefano wMILANO Nessun arretramento sul decreto Montepaschi. Il governo ha intenzione di mantenere la barra dritta: Paolo Gentiloni ha auspicato soluzioni condivise con Banca centrale europea e Ue su Mps, ma si è detto stupito della richiesta dell’ Eurotower di 8,8 miliardi di euro di ricapitalizzazione per l’ Istituto senese, dopo che la stessa Francoforte aveva dato l’ ok a un aumento da 5 miliardi. Abbiamo messo in sicurezza il risparmio con il decreto, la cui attuazione sarà lunga e complicata, non ce lo nascondiamo. Però una decisione è stata presa e sarà strategica e fondamentale, ha spiegato il premier nella conferenza stampa di fine anno. Con Bruxelles e Francoforte ci sarà un percorso di mesi di dialettica che si augura sia produttiva ed efficace altrimenti la discussione sarà più difficile. Il nodo è la tutela dei piccoli risparmiatori, in particolare il rimborso dei piccoli obbligazionisti. Il ministro dell’ Economia, Pier Carlo Padoan, in un’ ampia intervista al Sole24Ore, ha contestato la opacità nelle decisioni della vigilanza bancaria europea. Sarebbe stato utile, non dico gentile, avere dalla Bce qualche informazione in più sui criteri con i quali si è arrivati a questa valutazione, ha detto Padoan, che ritiene che la decisione della Banca centrale avrà il solo effetto di fare di Monte dei Paschi una banca iper-capitalizzata. La mancanza di informazione si traduce in opacità e le cose opache inducono a interpretazioni quasi sempre sbagliate, ha affermato il titolare di via XX Settembre. Intanto la Commissione Ue ha dato il via libera alla proroga fino al prossimo 30 giugno dello scudo per la liquidità delle banche italiane. La decisione è stata notificata ieri al Tesoro. Rimborsi al 100% solo per il bond 2008. Padoan ha ribadito il meccanismo contemplato dal decreto: chi aveva comprato 100 in obbligazioni subordinate si troverà con 100 in obbligazioni ordinarie. Chiuso, invece, il capitolo della vendita delle sofferenze: Atlante come soggetto che si accollava le sofferenze non c’ è più, perché non c’ è più questa parte del vecchio piano, ha spiegato il ministro dell’ Economia. Good bank verso Ubi. Liberato dalle sofferenze Mps il fondo Atlante ha presentato un’ offerta per due terzi dei 3,7 miliardi di euro di sofferenze di Banca Etruria, Marche e CariChieti, una mossa che dovrebbe facilitarne l’ acquisto da parte di Ubi Banca. I consigli delle banche dovrebbero riunirsi oggi per discutere l’ offerta e la vendita potrebbe concludersi dopo l’ Epifania. Persi 15 miliardi. Nel corso dell’ ultimo anno, 15,6 miliardi di euro investiti dai piccoli risparmiatori italiani sono letteralmente andati in fumo a causa delle crisi bancarie, denuncia il Codacons. Tra il 2015 e il 2016 218.996 piccoli investitori coinvolti dalle crisi di Veneto Banca, Popolare Vicenza, Carife, CariChieti, Banca Marche, Banca Etruria – spiega il Codacons – hanno registrato una perdita media di 71.604 euro a risparmiatore. Numeri che salgono vertiginosamente a 44 miliardi se si prendono in esame gli ultimi 15 anni. Indagini sui buchi. La procura di Roma ha chiuso le indagini su Veneto Banca: l’ avviso è stato notificato all’ ex amministratore delegato dell’ istituto Vincenzo Consoli e ad altri 14 indagati. Tra i reati contestati l’ ostacolo all’ attività di vigilanza e l’ aggiotaggio. Al centro dell’ inchiesta anche le cosiddette operazioni baciate, mutui in cambio di acquisto di azioni, che sono oggetto di un’ inchiesta interna in Mps. Popolari. Nessuno slittamento della scadenza per la trasformazione delle popolari più grandi in Spa con il Milleproroghe. La riforma è congelata dalla sospensiva del Consiglio di Stato, che tornerà a riunirsi in camera di consiglio il 12 gennaio. RIPRODUZIONE RISERVATA.

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