28 Febbraio 2013

Montepaschi, arriva il prestito dello Stato

Montepaschi, arriva il prestito dello Stato

 

MILANO – Salvo sorprese dell’ ultima ora che ancora ieri sera erano escluse da fonti del governo, tra oggi e domani arriverà l’ emissione dei Monti bond per il Montepaschi. Con i circa 4 miliardi prestati dal Tesoro (con interessi al 9% destinati a salite negli anni fino al 15%) Mps potrà rispettare la richiesta di fine 2011 dell’ Autorità bancaria europea (Eba) di un cuscinetto «straordinario e temporaneo» di capitale per coprire le svalutazioni dei titoli di Stato in bilancio. Ieri le quotazioni della banca presieduta da Alessandro Profumo e guidata da Fabrizio Viola sono oscillate sulle indiscrezioni dell’ agenzia Bloomberg di un possibile rinvio degli aiuti di Stato in attesa di un nuovo esecutivo in carica: il titolo ha chiuso a -2,11%, a 0,208 euro. L’ indiscrezione è stata però smentita da fonti del governo: «Nessun problema politico, tutto secondo i piani». I tempi sono stretti: il decreto di dicembre (che modificava la prima versione di luglio per adeguarla alle richieste della Commissione Ue) fissava il 1 marzo come termine per l’ emissione. Tutti i passaggi sono stati completati la scorsa settimana dopo la registrazione del decreto da parte della Corte dei conti. Dal Tesoro si sarebbe deciso di attendere il passaggio elettorale per evitare interferenze sul voto, visto che alcune forze politiche come il Movimento 5 Stelle avevano criticato le modalità dell’ aiuto di Stato. L’ ultimo ostacolo legale è saltato ieri: il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta del Codacons di bloccare l’ emissione, dopo il «no» del Tar. Sull’ appello si deciderà il 22 marzo. L’ iter dei Monti bond – pari a 4,07 miliardi compresi 1,9 miliardi per sostituire i vecchi Tremonti bond e 171 milioni per pagare gli interessi su quei titoli per il 2012 – è stato complesso per il braccio di ferro con la Ue che ha imposto che gli aiuti avvenissero a valori di mercato. Nel 2013 Mps dovrà pagare poco meno di 400 milioni di interessi sui Monti bond. Senza utili sufficienti, le cedole saranno pagate in azioni Mps: ai prezzi attuali il Tesoro riceverebbe il 13% circa di Mps diventandone così secondo socio. F. Mas. RIPRODUZIONE RISERVATA.

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