17 Gennaio 2016

Monte dei Paschi ancora nel mirino

Monte dei Paschi ancora nel mirino

occhi puntati pure sulla consob che ha autorizzato l’ operazione pur definendola ad alto rischio
L’ aumento di capitale – l’ ennesimo – di Monte dei Paschi di Siena del maggio 2015 finisce ancora una volta nel mirino. Il Codacons ha presentato un nuovo esposto in procura contro quella discussa operazione eseguita “con il beneplacito della Consob nonostante fosse chiarissimo ad entrambi i soggetti (Mps ed organo di controllo) che la gravissima situazione dei bilanci” di banca rossa “per effetto delle compromissioni derivanti dall’ operazione Nomura, dovesse essere chiaramente esplicitata nel prospetto informativo”. “Al contrario”, spiega ancora l’ associazione dei consumatori, “il gruppo toscano ha cercato di occultare tale situazione facendola apparire come un’ operazione sui titoli di Stato”. Dito nuovamente puntato contro la roccaforte della sinistra. Ma non solo. Pure verso la Commissione Nazionale per la Società e la Borsa che a maggio aveva bollato l’ operazione da 3 miliardi di euro come una “ricapitalizzazione ad alto rischio, che presenta caratteristiche di forte diluizione”. Salvo poi approvare il tutto. Pesanti, gli addebiti mossi nei confronti della vigilanza, accusata di aver “avallato l’ iniziativa consentendole di andare in porto. Imponendo la modifica del bilancio 2014 solo a dicembre”. Negli esposti presentati il Coda cons ipotizza una serie di gravi reati: truffa, false comunicazioni sociali, impedito controllo, ostacolo all’ esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza, falso in prospetto e abuso ed omissioni in atto d’ ufficio. Con il titolo di Mps – sottolinea l’ associazione – che dal mese di maggio 2015 “ha perso oltre il 50% del suo valore, azzerando così gli investimenti degli azionisti sottoscrittori dell’ aumento di capitale”. Ma c’ è di più. A breve il Consiglio di Stato sarà chiamato a decidere sul ricorso presentato solo pochi mesi fa dal Codacons che chiede l’ annullamento della delibera di approvazione dell’ aumento di capitale e il risarcimento del danno per gli azionisti. Non c’ è pace per Mps. Tra i tonfi a Piazza Affari e le inchieste della magistratura, con la procura di Milano che solo pochi giorni fa ha chiuso le indagini sulla scellerata acquisizione di Antonveneta e si appresta ora a chiedere i rinvii a giudizio per gli ex vertici di banca rossa, il più antico istituto di credito continua a navigare a vista tra le polemiche.
 
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this