10 Agosto 2021

Monopattini sotto accusa

La  morte  di  un  giovane  di  27  anni  che  si  è  scontrato  con  una  moto  mentre  viaggiava  su  un  monopattino  avvenuta  due  sere  fa  Firenze  ha  rilanciato  il  dibattito  sulla  necessità  di  nuove  regole  sull’utilizzo  di  questi  mezzi,  introdotti  alcuni  mesi  fa  anche  Parma  dal  Comune  da  subito  oggetto  di  polemiche.  Fra  l’altro  nel  corso  del  2021  sono  già  le  persone  morte  in  incidenti  stradali  mentre  utilizzavano  il  monopattino  moltissimi  feriti,  alcuni  dei  quali  anche  nella  nostra  città,  dove  sono  arrivati  ad  agosto  2020.  Cosa  prevede  la  proposta  Al  momento  sulla  regolamentazione  dell’uso  dei  monopattini  c’è  una  proposta  di  legge  all’esame  della  commissione  trasporti  della  Camera  proposta  da  Forza  Italia.  Nella  legge  all’esame  dei  parlamentari  sarebbero  previsti  tra  l’altro  l’obbligo  del  casco  (che  oggi  vale  solo  per  minorenni),  età  minima  di  18  anni  per  conducenti,e  precisi  limiti  di  velocità:  20  km/h  sulle  ciclabili  30km/h  sulle  strade  urbane,  km/h  in  quelle  pedonali  (limiti  che  vengono  di  norma  oggi  ampiamente  superati  ndr)  , oltre  al  divieto  di  transitare  sui  marciapiedi.  Al  vaglio  anche  il  divieto  di  circolare  di  notte,  mentre  il  Codacons  ha  chiesto  l’introduzione  dell’obbligo  di  assicurazione.  La  situazione  Parma  Se  la  legge  venisse  approvata  in  questa  formulazione,  è  evidente  che  l’utilizzo  dei  monopattini  avrebbe  un  tracollo  anche  Parma,  dove  il  Comune  aveva  puntato  molto  sulla  loro  introduzione  per  diminuire  l’utilizzo  di  mezzi  motore  combattere  così  anche  lo  smog.  Risale  all’agosto  di  un  anno  fa,  infatti,  la  messa  disposizione  di  900  monopattini  elettrici  da  parte  del  Comune  che  si  è  affidato  alle  aziende  Bit  Mobility,  Helbiz  Wind  Mobility  per  il  noleggio  tramite  app  di  questi  nuovi  mezzi.  Che  hanno  riscosso  molto  successo  soprattutto  tra  giovani,  mentre  hanno  avuto  ben  poco  appeal  in  persone  più  avanti  con  l’etàetà.  Il  lo-ro  utilizzo  è  però  cresciuto  nel  tempo,  ma  con  le  nuove  normative  rischierebbe  di  venire  quasi  azzerato,  soprattutto  se  passasse  l’obbligo  del  casco  come  mezzo  di  protezione.  Mezzi  assicurati  Per  quanto  riguarda  monopattini  noleggio  non  ci  sarebbe  invece  il  problema  dell’assicurazione,  in  quanto  tutti  900  mezzi  (anche  se  nel  frattempo  il  loro  numero  complessivo  è  diminuito)  previsti  nel  bando  del  Comune  sono  dotati  di  un’assicurazione  che  copre  eventuali  incidenti  stradali  stipulata  dalle  aziende  noleggiatrici.  Ben  diverso  invece  il  discorso pochi  parmigiani  che  hanno  deciso  di  acquistare  in  proprio  un  monopattino  e  che  si  troverebbero  a  dover  stipulare  di  colpo  una  polizza  assicurativa  che  comunque  rappresenterebbe  un  costo  non  certo  irrisorio,  togliendo  così  appetibilità  all’utilizzo  del  monopattino  stesso.  Diminuite  le  biciclette  Va  anche  detto  che,  per  quanto  riguarda  Parma,  l’arrivo  dei  monopattini,  più  che  a  portare  a  una  riduzione  di  scooter  e  auto  ha  portato  a  una  visibile  diminuzione  del  numero  delle  biciclette  (in  particolare  elettriche)  in  circolazione  sulle  strade.  Inoltre,  a  parte  i  controlli  mirati  effettuati  nelle  prime  settimane  di  circolazione  dei  nuovi  mezzi,  l’impressione  è  quella  di  un’indisciplina  generalizzata  nel  loro  utilizzo:  una  “deregulation”  che  potrebbe  essere  destinata  a  finire  con  la  nuova  legge.  Che,  se  approvata,  probabilmente  farebbe  anche  la  gioia  degli  altri  utenti  della  strada  che  hanno  mal  “digerito”  l’arrivo  di  questa  novità  sulle  strade  cittadine.  Gian  Luca  Zurlini 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox