19 Aprile 2005

Monocolore Margherita, Ds all?angolo

Monocolore Margherita, Ds all?angolo

Polo rossoverde ridotto ai minimi termini Molte le facce nuove, tre sole riconferme

VENEZIA. Un «monocolore» della Margherita – rafforzato dall?Udeur – con i Ds all?angolo, il polo rossoverde ai minimi termini e un?opposizione fortemente ridotta, ma comunque benevola, dopo l?appoggio elettorale fornito, verso la nuova Giunta Cacciari. E? questo il sommario identikit del Consiglio comunale che nasce dall?esito del ballottaggio tra Massimo Cacciari e Felice Casson e che grazie o per colpa – secondo i punti di vista – del premio di maggioranza, porterà nell?aula di Ca? Farsetti ben 26 consiglieri della Margherita sui 46 totali. Grazie ai due consiglieri Udeur e a tre consiglieri Ds a lui vicini – Michele Vianello, Mara Rumiz e Giorgio Reato – Cacciari può già contare su una maggioranza schiacciante: 31 su 46.
I Democratici di Sinistra – pur essendo il primo partito della città – dovranno accontentarsi di solo sei consiglieri (di cui tre ?cacciariani?), più Felice Casson, contro i 16 che avrebbero avuto nel caso di vittoria del magistrato.
Un solo consigliere per i verdi, Gianfranco Bettin (già presente) e uno per Rifondazione Comunista, con la new entry di Sebastiano Bonzio. Ma sono moltissime le facce nuove dell?assemblea di Ca? Farsetti che scaturisce dal voto, e si fa prima a dire chi sono i confermati. Tra i 25 della Margherita sono solo in tre: Paola Petrovich, Giampietro Capogrosso e Piero Rosa Salva. Per i Ds restano Mara Rumiz – già presidente del Consiglio comunale, che potrebbe però essere chiamata in Giunta da Cacciari, così come il neoeletto (un ritorno, il suo) Michele Vianello, possibile vicesindaco – e Giorgio Reato, mentre Michele Mognato c?era anche la volta scorsa, ma aveva optato per la poltrona di vicesindaco. Dei cinque consiglieri di Forza Italia, i confermati sono Renato Boraso, Michele Zuin, Saverio Centenaro e Antonio Cavaliere, accanto a Cesare Campa, avversario di Cacciari al primo turno. Un solo consigliere per Alleanza Nazionale, ed è il confermatissimo Raffaele Speranzon, candidato sindaco al primo turno e poi uno dei più convinti supporter di Massimo Cacciari al ballottaggio. Un rientro – dopo molti anni – è anche quello dell?avvocato Augusto Salvadori, leader del suo movimento. La foltissima ?squadra? della Margherita presenta molti volti noti, come quello del senatore ed ex ministro del Lavoro Tiziano Treu e di Alessio Vianello, che Cacciari voleva sindaco al posto suo e che certamente porterà con sé in Giunta. Ritorna a Ca? Farsetti – dopo una pausa amministrativa – anche il presidente del Codacons Franco Conte e l?ex assessore Anna Maria Miraglia, mentre volti nuovi in Consiglio comunale sono quelli dell?ex direttore di Actv Antonio Stifanelli e del vicecoordinatore provinciale della Margherita Alessandro Maggioni, come – tra i Ds – quelli del segretario comunale Sandro Simionato e del presidente della Municipalità di Marghera Roberto Turetta. Dal punto di vista politico – come detto – si annuncia un Consiglio comunale che non dovrebbe creare il sia pur minimo problema al neosindaco Massimo Cacciari, data la larghissima maggioranza che lo sostiene. Fortemente ridimensionata l?opposizione, che si annuncia, oltretutto più che ben disposta nei confronti di Cacciari dopo il sostegno al ballottaggio e le possibili aperture programmatiche che ci si attende anche dal suo discorso di insediamento. Quel che si annuncia un problema – in vista di una possibile ricomposizione della ?frattura? tra Margherita e Democratici di Sinistra – è l?esiguità della pattuglia Ds in Consiglio comunale. Decisamente un?anomalia – pur se determinata dall?attuale legge elettorale – considerato che la Quercia resta comunque il primo partito cittadino. Distorsione riconosciuta dallo stesso Cacciari e a cui probabilmente cercherà di ovviare con la composizione della sua nuova Giunta.

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