Monito del ministro Marzano alle compagnie
-
fonte:
- Il Gazzettino
Monito del ministro Marzano alle compagnie: non aumentate l`assicurazione auto perché altrimenti rischiate in marzo una legge punitiva.
Dopo l`ondata di “ritocchi“ da euro, Marzano fa il punto della situazione: «Nessun blocco tariffario. Non solo perché l`Europa ha già avviato una procedura di infrazione contro l`Italia su questo tema, ma anche perché il blocco non puoi mantenerlo in eterno e quando lo togli si verifica quello che chiamo l`effetto fionda: cioè i prezzi e le tariffe spiccano verso l`alto, perché sono stati fermi per 1 o 2 anni e recuperano, in un periodo concentrato, tutto quello che non hanno potuto fare. La soluzione migliore – continua Marzano – è cercare di ridurre i costi, migliorare il funzionamento delle assicurazioni e accrescere la concorrenza. Cosa che dovrebbe accadere quando il mio disegno di legge sarà convertito dal Parlamento. Il che è prevedibile entro marzo». Intanto però qualche segnale positivo, Marzano lo ha colto. E manda un messaggio alle compagnie: «Anche se ci sono casi isolati di compagnie sciagurate in generale gli aumenti sono più contenuti. Voglio però dire alle compagnie: sarà molto importante capire quale clima psicologico ci sarà in Parlamento quando il disegno sarà convertito in legge. Se sarà negativo verso le compagnie, e lo sarà se in questi mesi le tariffe saliranno troppo, allora è probabile che la conversione in legge non avvenga nei termini da me prospettati, ma in termini peggiorativi».
Le associazioni dei consumatori comunque sono di nuovo sul piede di guerra contro i rincari delle polizze Rc auto. «Oltre alla stangata di gennaio sono annunciati nuovi aumenti», avverte Federconsumatori, mentre per il Codacons «il Governo e l`Ania iniziano le svendite stagionali delle polizze: paghi il 30\% in più ma prendi lo sconto dell`1\% dal Governo». E per parte sua l`Adiconsum torna a far presente che «urge una riforma che elimini le rendite ed è necessaria una maggior informazione che permetta agli utenti di cogliere i vantaggi della concorrenza», avverte il presidente Paolo Landi, che accusa: «I rincari delle polizze dal 10 al 20\% che si stanno verificando sono in gran parte ingiustificati».
«Le tariffe aumentano mese per mese», si legge in una nota di Federconsumatori che definisce «un contentino» il provvedimento di ieri attraverso cui il Governo taglia dal 4 al 3\% il contributo versato dalle compagnie assicurative al Fondo per le vittime della strada. «Si tolgono soldi al fondo vittime della strada che è già in deficit non riuscendo a coprire che solo il 25\% dei danni – accusa Alessandro Miano del Movimento Consumatori – e non si affrontano i nodi reali del comparto». Le associazioni infatti bocciano la riforma allo studio. Secondo la Federconsumatori i 5 articoli presentati come collegato alla Finanziaria «in nessun modo si possono definire riforma dell`Rc auto perché sono marginali e in buona sostanza inefficaci per l`obiettivo dichiarato di una generalizzata riduzione delle tariffe». «Di sicuro la riforma ipotizzata da Marzano è insufficiente, si limita a recepire accordi che sono già stati sottoscritti dalle associazioni direttamente con l`Ania, come la procedura di conciliazione che obbliga le parti a versare i danni da sinistri fino a 30 milioni entro 50 giorni – spiega Miano – oppure parifica il trattamento dei rimborsi tra le varie Corti d`Appello. Si tratta di poca cosa. Le compagnie hanno ragione a lamentarsi delle frodi, i dati parlano chiaro: i sinistri in Italia sono il 50\% in più rispetto alla media europea, i rimborsi per danni fisici dal 1.200 al 1.500\% in più, i costi legali sono il doppio. E tutta l`Italia è paese, a Bologna si verificano le stesse truffe che a Napoli». La riforma dunque deve agire su altri versanti: «Sull`abnorme densità del traffico in Italia, sulla cattiva educazione stradale degli automobilisti, sui controlli che non esistono», avverte Miano. Nel frattempo gli assicurati possono fare confronti tra la loro polizza e quelle di altre società utilizzando Internet. Due gli indirizzi consigliati dal Movimento Consumatori: www.6sicuro.it, oppure www.minindustria.it al link tariffe rc-auto.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ASSICURAZIONI
