MONDIALI DI CALCIO: SEMPRE ILLEGGIBILE L’ORARIO DELLA PARTITA
Il Codacons ha monitorato le proteste dei tifosi dopo la partita di calcio Italia – Nuova Zelanda, raccogliendo tutte le segnalazioni pervenute all’associazione e facendone una graduatoria che non ha pretese di avere valore statistico. Migliorano le vuvuzelas, che la volta scorsa erano al vertice della classifica ed erano seconde solo alle contestazioni di tipo calcistico (convocazioni, formazione, cambi). Persistono le segnalazioni relative all’orario della partita, sempre troppo piccolo ed illeggibile per chi ha uno schermo inferiore ai 28 pollici ed in formato 4:3. Entrano nella top ten le domande dei giornalisti durante la conferenza stampa, considerate poco ficcanti e troppo generiche.
Di seguito la graduatoria delle segnalazioni pervenute al Codacons:
1) Convocazioni. Al primo posto gli italiani contestano a Lippi di non aver portato giocatori come Cassano o Balotelli. Seguono tutte le altre contestazioni a Lippi, colpevole di aver creduto al blocco Juventus nonostante il pessimo campionato.
2) Formazione. Contestata la formazione. Le segnalazioni in questo caso sono estremamente varie. Prevale la contestazione al capitano Cannavaro, considerato responsabile di tutti e due i gol subìti dalla Nazionale, segue Gilardino, colpevole di non aver segnato (al suo posto i nomi si sprecano, anche se prevale Pazzini, seguito da Di Natale fin dal primo minuto, per chiudere con Quagliarella). Al terzo posto viene contestato Marchisio, colpevole di non aver lasciato traccia nella partita.
3) Cambi. Contestati i cambi di Lippi, sia per l’uscita di Pepe, considerato tra i migliori, nonostante la prestazione meno brillante rispetto alla partita con il Paraguay, sia per l’ingresso di Camoranesi, colpevole di perdere troppi palloni e sbagliare continuamente passaggi.
4) Orario piccolo. L’orario della partita continua ad essere troppo piccolo ed illeggibile.
5) Vuvuzelas. Scendono decisamente le segnalazioni. Il frastuono, a quanto pare, è diminuito, non sappiamo se perché i tecnici hanno migliorato il livello audio, se è stata data una stanza insonorizzata ai telecronisti o se i tifosi questa volta si sono musicalmente contenuti.
6) Telecronaca e non commento. I tifosi vorrebbero più telecronaca e meno commento. A quanto pare non interessa molto ai tifosi italiani sapere dove è nata la madre di un giocatore o se ha preso una laurea. Vorrebbero più semplicemente sapere chi prende la palla.
7) Conferenza stampa. Considerate poco ficcanti le domande dei giornalisti, colpevoli, secondo le segnalazioni pervenute, di non aver chiesto a Lippi se considerava Cannavaro responsabile per il gol subito o di domandare cose troppo generiche come: cosa le dispiace, oppure, regala una speranza ai tifosi…
8) Arbitro. Come tradizione non potevano mancare gli insulti all’arbitro, colpevole, secondo alcune segnalazioni, di non aver espulso i giocatori della Nuova Zelanda dal gomito decisamente troppo facile…
9) Moviola. Non tutti gli italiani sono così sicuri, a differenza dei moviolisti, che ci sia stato il fuorigioco sul gol della Nuova Zelanda. Secondo alcuni la palla non avrebbe cambiato direzione dopo il presunto colpo di testa del giocatore neozelandese, secondo una esigua minoranza, invece, il tocco involontario di Cannavaro avrebbe reso regolare il gol. Anche sul rigore dato all’Italia, alcuni tifosi sono convinti che De Rossi abbia accentuato la caduta (per altri si sarebbe addirittura buttato…..).
10) Torino. Secondo tempo della partita perso causa guasto tecnico. Decisamente arrabbiati i torinesi che ci hanno scritto, chiedendoci addirittura se potevano fare causa…
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