Mondiali: Codacons, troppi spot gioco d’azzardo durante partite (2)
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 11 lug.- “La platea di riferimento e’ estremamente varia – ricorda l’associazione di consumatori – e, considerando che tra il pubblico vi molti anche sono minorenni, il rischio ludopatia aumenta a dismisura. E’ evidente che le principali agenzie di scommesse italiane e straniere, forti dei loro fatturati miliardari, non si sono fatte scappare i grandi ascolti dei mondiali e hanno investito milioni in comunicazione. Non e’ una novita’, sono anni che le aziende del settore sponsorizzano le squadre di calcio e comprano pubblicita’ negli stadi, nelle emittenti e nelle riviste sportive”.
“Ma come e’ possibile – chiede il Codacons – che il servizio pubblico Rai non si adoperi minimamente per vietare la pubblicita’ del gioco d’azzardo sui propri canali, in particolare in concomitanza con eventi a forte impatto e diffusione? Non dimentichiamo che in questo momento di grave difficolta’ economica il miraggio di una ricchezza facile e immediata colpisce soprattutto giovani, disoccupati, pensionati e famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese”.
“Da quando il premier Renzi ha preso in mano le deleghe per le dipendenze, la lotta alla ludopatia nel nostro paese ha subito una battuta d’arresto – sostiene il presidente dell’associazione, Carlo Rienzi – Occorre riprendere immediatamente il lavoro dell’Osservatorio contro le dipendenze da gioco, il quale lo scorso dicembre ha approvato un Piano d’azione nazionale, ancora irrealizzato”. (AGI) Bas
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