28 Luglio 2017

Molte le sentenze di risarcimento

Il Codacons da anni sostiene l’ importanza di vaccini singoli e sicuri. Purtroppo troppo spesso si registrano negli infanti sottoposti a vaccinazioni reazioni avverse, importanti e gravi danni neurologici nonché danni motori sino ad arrivare alla sindrome autistica. Diventano numerosi i casi di sentenze di Tribunali Italiani e persino della Cassazione che riconoscono il nesso di causalità tra la vaccinazione ed i problemi lamentati dai bambini sottoposti alle vaccinazioni e che, pertanto, condannano il Ministero della Salute a corrispondere l’ indennizzo di legge/ il risarcimento del danno ai danneggiati ovvero ai genitori. Di seguito alcune sentenze di risarcimento: nel settembre 2014 il Tribunale di Milano “acclarata la sussistenza del nesso causale tra la vaccinazione e la malattia” ha condannato il Ministero della Salute Italiano a versare un assegno ad un bambino autistico calcolato a partire da una base di 1683 euro. Il perito nella relazione sottolinea che “il vaccino mostra una specifica idoneità lesiva per il disturbo autistico la cui portata è in realtà sottostimata per l’ esistenza – recentemente confermata dall’ Autorità Sanitaria Australiana – di lotti di vaccino contenenti un disinfettante a base di mercurio oggi ufficialmente bandito per via della comprovata neurotossicità in concentrazioni tali da eccedere largamente i livelli massimi raccomandati per lattanti del peso dui pochi chili, “” Recentemente il Tribunale di Milano basandosi sulla perizia redatta dal dottor Tornatore nel giugno 2014 stabiliva che “… proprio grazie a tale ammissione della Glaxo è probabile che il disturbo autistico del bimbo sia stato con causato dal vaccino Hinfarix Hexa” poiché in realtà sino a che Glaxo non ha ammesso i 5 casi di autismo emersi durante la sperimentazione clinica il nesso tra vaccini e malattia costituiva una semplice possibilità e questa evidenza rendeva la successione dei due fatti/somministrazione vaccini e regressione autistica assai più facilmente causale che non. Il Tribunale Civile di Agrigento stabiliva esserci collegamento tra vaccini e autismo riconoscendo di risarcire un ragazzo autistico di Agrigento che nel 2000 fece il tetravalente (contro difterite, tetano, pertosse ed epatite B); il Giudice siciliano nel 2014 aveva riscontrato un rapporto di causa -effetto tra medicinale e patologia e riconosciuto alla famiglia un danno di 250mila euro. Nel 2012 il Tribunale di Rimini (sentenza 148/2010) condannava il Ministero della Salute a risarcire i familiari del piccolo danneggiato poiché riconosceva il nesso di causalità tra il trivalente effettuato (morbillo -parotite -rosolia) e l’ autismo insorto successivamente. Nel luglio 2012 la Corte di Appello di Torino riconosceva in capo ad una ragazza di 29 anni che da 24 anni vive in stato vegetativo a causa della vaccinazione antidifterite e antitetanica effettuata nell’ anno 1988 un risarcimento di 1,8 milioni di euro In data 21.09.2007 il Tribunale di Genova, addirittura contravvenendo alle conclusioni del nominato CTU che sosteneva doversi manifestare subito dopo il vaccino antipolio le complicanze accusate dal bambino quali la meningite e l’ encefalite, riteneva possibile il manifestarsi delle reazioni allergiche al vaccino anche lentamente nel tempo. Il Tribunale riconoscendo quindi acquisita agli atti la prova di una ragionevole probabilità circa il nesso di causalità o di con -causalità fra la infermità di ___ e la vaccinazione antipolio che gli è stata somministrata riconosceva il danneggiato come soggetto che ha diritto alla prestazione prevista dalla Legge 210/1992 oltre accessori.

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