Mogol e Tony Renis querelano il Codacons sul“ caso“ delle selezioni
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fonte:
- Il Gazzettino
Roma.
Giulio Rapetti, in arte Mogol, ed Elio Cesari, noto comeTony Renis (foto), hanno denunciato il Codacons per le illazioni culminate, nello scorso febbraio, con l` apertura di un`inchiesta giudiziaria per presunte irregolarità legate ai criteri di selezione delle canzoni per l`edizione 2004 della rassegna canora.
L`inchiesta fu archiviata su iniziativa del pubblico ministero Adelchi d`Ippolito, che non ravvisò alcun elemento penalmente rilevante. Oggi Mogol, accompagnato dall`avvocato Roberto Ruggero, ha spiegato allo stesso pm d`Ippolito le ragioni della sua querela contro il Codacons: «Mi ritengo offeso – ha detto al termine del colloquio durato circa un`ora – poiché è tutta la vita che lavoro per la mia integrità morale. Ho dedicato gli ultimi 14 anni della mia esistenza ad iniziative come il “Cet“ che lavora per elevare la cultura popolare italiana: in questa iniziativa ho investito tutti i denari guadagnati». «Tutto questo lavoro – ha aggiunto – è stato macchiato ed offuscato da queste insinuazioni: in sostanza ci sarebbero state irregolarità su mie due canzoni (una terza a nome Rapetti era di un omonimo) quando erano dieci anni che non mandavo canzoni a Sanremo perché non convinto della trasparenza della manifestazione».
Alla domanda se continuerà a scrivere canzoni per il festival nazionale, Mogol ha risposto: «Se riterrò di farlo continuerò».
Il Codacons da parte sua accoglie «positivamente» la notizia della querela («querela che l`associazione aspettava ansiosa da molto tempo», dicono al Codacons) poiché «sarà l`occasione per fare chiarezza sull`ultimo festival di Sanremo». È quanto si legge in comunicato dell`associazione di consumatori che ricorda di aver querelato a sua volta, ma «a metà aprile», sia Tony Renis che il suo legale per diffamazione.
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