15 Giugno 2004

Mogol e Renis querelano il Codacons




ROMA – Giulio Rapetti, in arte Mogol, ed Elio Cesari, noto come Tony Renis, hanno denunciato il Codacons per le illazioni culminate, nello scorso febbraio, con l`apertura di un`inchiesta giudiziaria per presunte irregolarità legate ai criteri di selezione delle canzoni per l`edizione 2004 della rassegna canora.
L`inchiesta fu archiviata su iniziativa del pubblico ministero Adelchi d`Ippolito, che non ravvisò alcun elemento penalmente rilevante. Ieri Mogol, accompagnato dall`avvocato Roberto Ruggero, ha spiegato allo stesso pm d`Ippolito le ragioni della sua querela contro il Codacons: «Mi ritengo offeso – ha detto al termine del colloquio durato circa un`ora – poichè è tutta la vita che lavoro per la mia integrità morale. Ho dedicato gli ultimi 14 anni della mia esistenza ad iniziative come il “Cet“ che lavora per elevare la cultura popolare italiana: in questa iniziativa ho investito tutti i denari guadagnati». «Tutto questo lavoro – ha aggiunto – è stato macchiato ed offuscato da queste insinuazioni: in sostanza ci sarebbero state irregolarità su mie due canzoni quando erano dieci anni che non mandavo canzoni a Sanremo».


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