7 Giugno 2006

Modena si appresta a capitolare sull`introduzione dei “vigili elettronici“


MODENA Dopo tante polemiche e opposizioni, Modena si appresta a capitolare sull`introduzione dei “vigili elettronici“, ossia le telecamere che controllano gli accessi abusivi degli automobilisti in centro. Come Bologna ha dovuto accettare le apparecchiature Sirio nonostante mezza città pensasse e pensi che si tratta di un provvedimento controproducente o ingiusto, così anche i geminiani avranno il loro “grande fratello“ che li sorveglia mentre transitano per il centro. Che Sirio arrivi anche a Modena lo conferma l`assessore comunale al traffico, Daniele Sitta, che spiega: “Lunedì prossimo il consiglio comunale approverà il piano della sosta. Fra le proposte di tale piano figura anche l`installazione delle telecamere per evitare che si entri abusivamente nelle zone pedonali e a traffico limitato. Non abbiamo ancora la matematica certezza di vederle in funzione. Manca però solo il benestare dei consiglieri e poi si procederà“. Che tale benestare arrivi è cosa scontata, visto che il progetto è presentato dai gruppi di maggioranza in consiglio comunale. Caustiche su quella che può ormai considerarsi una imminente realtà sono le minoranze, con le quali concordano associazioni di categoria, che ritengono il provvedimento una grave penalizzazione per i commercianti e gli esercenti. “Dico no alle telecamere tipo Sirio. Sono un`iniziativa nefasta e violano la privacy“. Non usa mezzi termini Antonio Maienza capogruppo dell`Udeur in consiglio comunale per esprimere il suo parere in merito. “Il nuovo piano della sosta – prosegue Maienza – cambierà gli usi della mobilità dei cittadini modenesi per i prossimi 10-15 anni. Gli obiettivi strategici per la città, se raggiunti, saranno innegabili, tranne uno: l`introduzione di telecamere al fine di controllare elettronicamente gli ingressi abusivi nel cuore della città. Questo strumento finirà per fermare la rinascita e la crescita del centro, in quanto saranno penalizzate tutte le attività economiche esistenti. Ancora più deleterio è il proposito di mettere in funzione Sirio nelle ore serali, proprio adesso che di sera, grazie ad alcuni bar, i giovani ripopolano le vie di Modena“. “Si dica chiaramente quale politica si vuol fare nel centro – aggiunge il consigliere – . A parole sembra si intendano portare avanti grandi progetti; poi si ingessa la situazione con iniziative tipo Sirio, che a Bologna ha già evidenziato la sua limitatezza. Ciò è dimostrato dal fatto che il sabato e in alcune fasce orarie serali non è in funzione e la sua regolamentazione è in continua trattativa fra associazioni dei commercianti, assessori, residenti. E` uno strumento pensato solo per fare cassa“. Maienza concorda quindi con il Codacons, che è già sul piede di guerra in quanto giudica tale sistema di telecamere lesivo della privacy. “Saremo osservati – afferma l`esponente dell`Udeur – in ogni spostamento, in ogni gesto che compiamo“.Maienza conclude asserendo che sarebbe meglio rinviare questo provvedimento speciale integrativo del piano, per non gettare ombre sinistre sul piano stesso “che indubbiamente ha del buono e potrà ancora essere migliorato“.

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