23 Gennaio 2020

Modena, Codacons: “Derubato di 3mila euro via telefono da falso ufficio prevenzione frodi”

 

MODENA Si vede recapitare un messaggio telefonico il cui testo lo invita a mettersi in contatto con un ufficio prevenzione frodi chiamando un certo numero. Contattato immediatamente questo fantomatico “ufficio prevenzione frodi”, gli è stato comunicato che c’era in corso una richiesta di transazione, attraverso la sua carta di credito, di 3.000 euro.

Negata ogni transazione in corso da parte sua, il malcapitato si è sentito dire dall’interlocutore che la transazione sarebbe stata eseguita in Ucraina. L’interlocutore comunque lo tranquillizzava comunicandogli che avrebbe provveduto a bloccare la citata transazione ed inoltre che in diretta telefonica gli sarebbe stato inviato un sms contenente un codice pin da usare da quel momento in avanti per ogni transazione on line.

Alcuni istanti ed ecco giungere il preannunciato sms contenente un codice pin. Subito dopo l’operatore ha chiesto che l’utente gli leggesse al telefono il pin ricevuto per attivare una sorta di servizio di maggior tutela.

Amara la sorpresa quando, alcuni minuti dopo, si è accorto che gli erano stati prelevati dal conto ben 3mila 100 euro. Le tecniche dei truffatori “telefonici” o “online” si fanno sempre più tecnologicamente sofisticate ma è poco importante per i consumatori apprendere queste sofisticate tecniche di truffe telefoniche / online, quello che più importa è tenere bene a mente che nessun problema od altro deve essere trattato al telefono o via online.

A denunciare questa vicenda è il Codacons di Modena

Le banche e le poste, al cospetto di una necessità, convocano i lori clienti presso le loro agenzie dove i consumatori devono recarsi e dove in esclusiva si devono e si possono risolvere i problemi. Mai fidarsi di chi ci chiede al telefono o via mail, i nostri dati personali come nome cognome data e luogo di nascita indirizzo di residenza, codice fiscale, il codice cliente dei contratti di luce e gas e/o il numero di matricola dei contatori presenti in casa.

Fidarsi ancor meno di chi ci chiede informazioni sui nostri codici bancari / postale, pin e simili. Quando si riceve una telefonata, un sms, una mail, da parte di chi ci chiede delle informazioni personali, dobbiamo interrompere la telefonata, non dare alcun credito al messaggio e/o all’email ricevuta ed ancor meno rispondere anche per negare la risposta e segnalare il fatto alle autorità preposte.

“Ad ogni buon conto il Codacons è sempre a disposizione dei consumatori per fornire tutte le informazioni necessarie per ridurre al massimo possibili queste sempre più dilaganti attività truffaldini via telefono o online”.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox