Mobilità al minimo fra gli statali E grandi sprechi
ROMA IN UN ANNO hanno cambiato ufficio meno di 30mila dipendenti pubblici, con un tasso di mobilità che scivola sotto l’ 1%. A monitorare i trasferimenti è l’ Aran, l’ Agenzia che rappresenta il governo davanti ai sindacati. I dati sono aggiornati al 2014 e risultano di poco inferiori a quelli dell’ anno precedente. E il tasso di mobilità scende allo 0,04%, corrispondente a circa 1.330 lavoratori, se si guarda agli spostamenti che non implicano solo un semplice cambiamento di scrivania ma di amministrazione. Questa è la situazione alla vigilia di quella che il ministro Marianna Madia ha definito «la più grande operazione di mobilità della storia italiana», cioè il ricollocamento dei dipendenti delle ex Province. QUANTO poi agli sprechi, il Codacons denuncia che le opere incompiute in Italia hanno raggiunto il record a quota 868 nel 2014, ultimo dato disponibile. Strade, dighe, ponti mai finiti che hanno bruciato circa 4 miliardi di euro.
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