15 Gennaio 2020

Misure anti -smog 74 auto controllate e una sanzione

Il bilancio della prima mattinata di verifiche a campione della Polizia locale Primo giorno di misure straordinarie ieri a Piacenza e primo giorno di controlli. Ieri mattina, dalle ore 8,30 alle 13, la Polizia locale ha fermato 74 veicoli comminando una sola violazione per il mancato rispetto delle misure di emergenza. La sanzione è di 168 euro, ridotti a 117 se pagata entro i 5 giorni immediatamente successivi. I controlli delle pattuglie sono stati effettuati a campione in vari punti della città con posti di osservazione in via IV Novembre, via Borghetto, corso Europa, via XXIV Maggio, via Caduti sul Lavoro, Stradone Farnese. I divieti alla circolazione stradale con l’ estensione ai diesel Euro 4 proseguiranno anche oggi e per tutta la giornata di domani. Domattina il bollettino di Arpae indicherà se proseguire o meno. Per la prosecuzione sarà necessario il superamento del limite europeo di 50 microgrammi al metro cubo per le polveri fini (PM10) per tre giorni consecutivi. Domani verranno presi in considerazione lunedì 13 gennaio (limite superato a quota 61), ieri e oggi. Intanto l’ associazione di consumatori Codacons Emilia Romagna ha preso posizione contro i divieti agli automobilisti. «Qualsiasi limitazione della circolazione stradale è illegittima – sostiene il loro comunicato – se non accompagnata da misure per garantire i diritti degli automobilisti coinvolti». «Siamo a favore di provvedimenti per migliorare la qualità dell’ aria e tutelare la salute dei cittadini – dicono -, ma le misure devono essere preventive e rispettose dei diritti degli utenti – spiega il Codacons -. I limiti alla circolazione veicolare, adottati quando oramai i valori di inquinamento sono già alle stelle, hanno come unico effetto quello di danneggiare i proprietari di automobili coinvolte nelle limitazioni, soprattutto se non sono accompagnati da ordinanze che prevedano la gratuità dei trasporti pubblici locali o indennizzi per i soggetti lesi». Per tale motivo il Codacons pubblica sul proprio sito i moduli attraverso i quali gli automobilisti di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara e Ravenna e degli altri comuni della regione che hanno disposto il blocco di circolazione per alcune categorie di auto possono impugnare le contravvenzioni ricevute, qualora non intendano rispettare i divieti, o chiedere indennizzi per i danni subiti, nei casi in cui siano stati impossibilitati a spostarsi come conseguenza delle limitazioni alla circolazione. _r.c.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox