5 Febbraio 2008

MISURATORI DEL GAS BOTTONI CHIEDE I CONTROLLI

Vecchi contatori del gas a rischio di errori nei conteggi dei consumi. Sulla scorta dell`inchiesta partita dalla procura di Milano, che sta indagando su diversi casi di consumi di gas inferiori di circa il 10% rispetto a quelli realmente fatturati, il sindaco Francesco Bottoni interviene a tutela dei consumatori scafatesi e scrive all`Enel rete Gas (e, per conoscenza, all`Autorità per l`Energia elettrica e il Gas) per chiedere controlli sul territorio cittadino al fine di verificare la corretta taratura degli erogatori di gas in funzione da oltre dieci anni. “Credo sia necessario effettuare dei controlli anche sul nostro territorio alla luce dei recenti fatti di cronaca relativi all`inchiesta aperta dalla procura di Milano – ha spiegato il primo cittadino di Scafati – A tutela di tutti i consumatori scafatesi, abbiamo pertanto chiesto alla Enel rete Gas di procedere, in tempi rapidi, alla verifica della corretta taratura, presso un centro qualificato esterno all`azienda, degli erogatori di gas combustibile che siano in funzione da oltre dieci anni, a servizio delle utenze della nostra città, in una misura non inferiore al 20% del totale“. Al vaglio della magistratura milanese ci sono le bollette di milioni di famiglie che negli ultimi anni sarebbero lievitate per un presunto illecito rincaro (una media del 10%) per una stima di 500mila metri cubi di gas pagati dai cittadini, ma mai erogati da alcune delle più note società dell`industria energetica nazionale. Il dato è emerso da una serie di controlli che la procura di Milano ha fatto eseguire su un campione di contatori per uso domestico muniti di membrane naturali le quali, perdendo di elasticità con il passare degli anni, avrebbero impedito al misuratore di registrare l`effettivo consumo di gas conteggiando di fatto consumi “fantasma“. Anomalie di cui i malcapitati consumatori non si sarebbero mai accorti, continuando a pagare bollette, spesso esose, corrispondenti a consumi di gran lunga superiori rispetto a quelli effettivi. Il Codacons ha chiesto l`allargamento dell`inchiesta partita da Milano anche alle altre procure, auspicando quindi controlli a tappeto su contatori vecchi, su tutto il territorio nazionale. Un appello che il sindaco Bottoni ha condiviso pienamente. Di li la decisione di scrivere alla Enel Rete Gas per chiedere la verifica dei vecchi contatori in funzione in città da oltre dieci anni.

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