14 Maggio 2013

MISS ITALIA: MIRIGLIANI,”MERITO RISPETTO E CORRETTEZZA DALLA RAI”

MISS ITALIA: MIRIGLIANI,”MERITO RISPETTO E CORRETTEZZA DALLA RAI”

(AGI) – Roma, 14 mag. – “Sono stupita e incredula per quanto si e’ verificato nell’ultimo mese”. Ha esordito cosi’ Patrizia Mirigliani nella conferenza stampa convocata in un albergo romano per fare il punto sul susseguirsi delle tappe della vicenda relativa alla cancellazione da parte della Rai delle serate televisive delle finali di Miss Italia. Con la patron, che chiede rispetto e correttezza dalla Rai, c’erano la senatrice del Pd Silvana Amati, membro dell’ufficio di presidenza di Palazzo Madanma, che ha annunciato una interrogazione sull’argomento al ministro dello Sviluppo economico, e il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. Altro elemento sottolineato dalla patron e’ che lo scorso anno gli sponsor ci sono stati, e si trattava anche di brand di primaria fascia. Quindi il riferimento alle campagne sociali: “Sono dieci anni che il Concorso abbraccia temi sociali che mi stanno particolarmente a cuore. Due anni fa ho iniziato una campagna contro l’anoressia portando avanti il concetto di una bellezza forme morbide che ha avuto un grande eco e plauso da parte della stampa. Alle finali mi viene detto, da alcuni dirigenti (Rai, ndr), che queste miss (con la taglia 44) sono ‘troppo grasse per essere presentate in tv'”. La Mirigliani ha quindi auspicato “un incontro con il direttore di Rai1 per ottenere da parte dell’azienda un ripensamento sul progetto Miss Italia 2013”. E a sua volta il presidente del Codacons ha detto “Siamo felici di apprendere che finalmente la coerenza e’ sbarcata in Rai – in riferimento alla mail con cui il direttore Leone afferma di ritenere Miss Italia ‘non coerente con i progetti di rete’ – perche’ tale coerenza non si e’ vista quando l’azienda ha pagato centinaia di migliaia di euro calciatori per la partecipazione a programmi televisivi, o quando ha scelto di trasmettere in diretta eventi di ‘rilevante valenza sociale’ come il matrimonio di Valeria Marini. E sempre per una questione di coerenza, ci aspettiamo adesso dal direttore Leone la cancellazione dal palinsesto di quei programmi non conformi ai progetti di rete”. (AGI) Vic

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