26 Maggio 2013

Miss Italia, da Catania una protesta contro la Rai

Miss Italia, da Catania una protesta contro la Rai

 

polemica per la mancata messa in onda da parte della Rai della prossima edizione di Miss Italia. Da Catania parte la protesta dei telespettatori che solo qualche giorno fa hanno scoperto di non poter più vedere sulla rete ammiraglia di viale Mazzini il concorso che proclamerà la più bella d’ Italia. A capo della protesta due siciliani, il catanese Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons, e la già Miss Italia di Mazara del Vallo, Giusy Buscemi. Nella città etnea è nato, infatti, il Comitato nazionale utenti Rai per Miss Italia, al quale ne sono stati annunciati altri 100 in tutta la penisola. La notizia è ormai diffusa: Miss Italia non sarà più trasmessa da Raiuno – si legge nella nota diffusa dal Codacons etneo – da qui nasce la protesta dei cittadini. Il neonato Comitato utenti Rai per Miss Italia si prefigge, in collaborazione con il Codacons e l’ Associazione Nazionale Utenti Radiotelevisivi, una serie di iniziative nei confronti dei vertici Rai per modificare questa assurda decisione che riguarda milioni di italiani, specificano dal Codacons etneo. Miss Italia è un programma Rai che deve continuare a essere trasmesso dalla tv pubblica – aggiungono ancora dall’ associazione in difesa del consumatore -. Anzitutto è stato chiesto un incontro urgente con i componenti del Cda che, se risulterà infruttuoso, sarà seguito da azioni dimostrative dinanzi agli uffici Rai. Si sta preparando, inoltre, una raccolta di migliaia di firme a favore della permanenza della trasmissione su Raiuno e non sono esclusi altri interventi anche clamorosi. Siamo decisi a perseverare in quella che sembra una vera e propria battaglia a difesa dei milioni di cittadini italiani, fruitori del servizio pubblico che non hanno alcuna intenzione di rinunciare alla famosissima trasmissione.

 

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