Mini-tagli alle commissioni bancomat
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fonte:
- Milanofinanza.it
Super sforbiciata alle commissioni per la domiciliazione bancaria delle bollette e mini-taglio a quelle dei prelievi e dei pagamenti tramite bancomat. Ieri l’ Antitrust ha formalmente accettato gli impegni presentati dall’ Abi e dal Consorzio Bancomat per chiudere l’ indagine sull’ ipotesi di intesa restrittiva della concorrenza aperta un anno fa a carico dei due organismi bancari. Secondo l’ accusa mossa da Antonio Catricalà, presidente Antitrust, le commissioni interbancarie, fissate da Abi e Consorzio e valide per tutti gli aderenti (praticamente l’ intero sistema bancario), rappresentavano un intralcio a politiche commerciali concorrenziali. Per chiudere la contesa, limitando i danni, Abi e Consorzio Bancomat si sono impegnati a ridurre il valore delle commissioni. Molto consistente la sforbiciata per Rid (le domiciliazioni delle bollette) e RiBa (le disposizioni di incasso). Il costo delle commissioni per le prime è passato da 0,25 a 0,16 euro, con un taglio del 36% (quella per il Rid veloce è scesa da 0,35 a 0,26 euro a operazione), mentre per le RiBa la riduzione è stata del 20% con un taglio da 0,57 a 0,46 euro per operazione. Questi livelli di costo, secondo la delibera dell’ autorità, non potranno essere superati. In realtà le commissioni sulla Rid sono destinate a ridursi ulteriormente, visto che un regolamento Ue prevede che dopo il 31 dicembre del 2012, almeno per la componente di incasso, il valore del balzello dovrà essere completamente azzerato. Se il taglio su Rid e RiBa derivante dagli impegni assunti dall’ Abi, è consistente, quello sull’ utilizzo dei bancomat lo è molto meno. A cominciare dalle operazioni di PagoBancomat, cioè quelle in cui la carta di debito viene utilizzata da un cliente di un esercizio commerciale per perfezionare la transazione. Il Consorzio si è impegnato ad abbassare la componente fissa della commissione interbancaria, riducendola da 0,13 a 0,12 euro. Resta invece immutata l’ altra componente del balzello, quella pari allo 0,1579% del valore di ogni singola transazione effettuata con il bancomat. Per il futuro, inoltre, è stato sottoscritto un impegno a rivedere la commissione alla luce dei principi che emergeranno dagli studi in corso di svolgimento da parte di Bruxelles. L’ Antitrust italiano, comunque, ha dovuto riconoscere che il valore di queste commissioni è «ancorato ai costi sostenuti dagli operatori coinvolti nella prestazione del servizio», senza contare «i benefici che il servizio PagoBancomat produce sia per i consumatori sia per gli esercenti». Anche per le commissioni di prelievo agli sportelli la sforbiciata è stata contenuta. Il balzello scende da 0,58 a 0,56 euro, con un taglio del 3,4%. Anche in questo caso l’ authority garante della concorrenza ha dovuto comunque riconoscere la validità del sistema, che tutela la competitività delle banche più piccole rispetto all’ ipotesi di dover concordare le commissioni su base bilaterale. Resta da capire se le banche ora trasferiranno i tagli delle commissioni (valgono una trentina di milioni in tutto) interbancarie anche verso i consumatori finali. Punto sul quale, per esempio, dubita molto il Codacons. Pareri più favorevoli all’ accordo raggiunto ieri tra Abi, Consorzio Bancomat e Antitrust sono arrivati invece da Adusbef, Federconsumatori e Movimento Consumatori. In serata ieri, ha espresso soddisfazione l’ Abi per l’ intesa raggiunta con Catricalà, sottolineando come l’ accordo riconosca la validità delle commissioni interbancarie. (riproduzione riservata)
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