4 Ottobre 2010

MINISTRO SVILUPPO ECONOMICO: BERLUSCONI HA SCELTO ROMANI ?

    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SI FACCIA DARE UNA ROSA DI NOMI  
     
    IL CODACONS RIPRONONE BRUNETTA

     
    Oggi pomeriggio il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi potrebbe proporre al presidente della Repubblica il nome del prossimo ministro dello Sviluppo Economico. Tra i nomi più probabili quello di Paolo Romani.
    Per il Codacons quella di Romani sarebbe una pessima scelta, per la semplice ragione che rappresenterebbe la continuità rispetto alla politica finora perseguita da Claudio Scajola prima e da Silvio Berlusconi dopo, ossia la politica delle chiacchiere e del nulla cosmico. Paolo Romani, infatti, essendo già vice ministro allo Sviluppo Economico, non potrebbe certo rappresentare una discontinuità rispetto alla politica antiliberista finora seguita dal Governo.
    Per questo l’associazione di consumatori si appella al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano perché faccia come il suo predecessore Sandro Pertini, il primo ad interpretare l’espressione nomina i ministri su proposta del presidente del Consiglio, contenuta nell’art. 92 della Costituzione, in senso non formale, facendosi, quindi, dare una rosa di nomi per ogni ministero tra cui poter scegliere.
    Il Codacons, inoltre, ripropone il nome di Renato Brunetta. Per quanto l’associazione non abbia condiviso tutti i suoi provvedimenti, si è comunque dimostrato il più attivo, l’unico ad aver perlomeno tentato una riforma, l’unico che si spera possa avere il coraggio di intraprendere misure a favore del libero mercato, sia nel campo dei carburanti che del commercio, prevedendo, ad esempio, prezzi trasparenti, doppio o triplo prezzo, orari ed aperture libere dei negozi, benzacartelloni, vendite sottocoste libere, saldi liberi…..
     

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