22 Settembre 2017

Il ministro Orlando: «Non ci sarà nessuna tolleranza»

IL MINISTERO della Giustizia ha chiesto più dettagliati elementi sul caso della povera Nicolina uccisa a Ischitella nel Foggiano. Il ministro Andrea Orlando ha detto: «Credo che la parte repressiva debba agire con tempestività come avvenuto e sta avvenendo. Se non c’ è stata sufficiente attenzione nella fase in cui si poteva intervenire preventivamente lo verificheremo». Con un’ istanza alla Procura della Repubblica di Foggia intanto il Codacons, l’ associazione dei consumatori, chiede di accertare se ci sia stata una sottovalutazione del pericolo da parte delle istituzioni sul caso di Nicolina. «E’ necessario indagare per concorso in omicidio colposo anche chi aveva il dovere di tutelare la ragazza e non l’ ha fatto – ha spiegato il presidente Carlo Rienzi- . Sappiamo che Donatella, la madre della ragazzina, in più di un’ occasione si era rivolta alle forze dell’ ordine denunciando le violenze dell’ ex compagno ed evidenziando pericoli per la figlia legati a possibili ritorsioni da parte dell’ uomo. Il tragico epilogo dimostra che la ragazzina non è stata adeguatamente protetta». «Quella ragazza è morta per una concatenazione di situazione non prevedibili» ha affermato invece il presidente del Tribunale dei minori di Bari Riccardo Greco che ha difeso l’ istituzione che dirige : «L’ apparato di tutela esiste e funziona». Il parroco di Ischitella don Dino Iacovone invece sottolinea come il paese sia sconvolto «perché siamo stati incapaci di evitare una tragedia così enorme. Nicolina era una bambina dolcissima ed educata che frequentava la parrocchia ed era rispettosa di tutti».

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