29 Dicembre 2009

Mingardo, spiaggia artificiale abusiva

 
Palinuro. Spiaggia artificiale del Mingardo: il Codacons si rivolge alla magistratura. Lo ha annunciato Pierluigi Morena, legale dell’ associazione a tutela dei diritti dei consumatori. Al centro della vicenda, la costruzione di una spiaggia artificiale realizzata sul fiume Mingardo, in un’ area definita "Sito d’ interesse comunitario", con sabbia dragata dal fiume. • I lavori, autorizzati dal Comune di Centola-Palinuro, infatti, provocherebbero secondo il Codacons gravi modificazioni di «un ambiente delicato al servizio del turismo di massa». In particolare, dallo studio degli atti relativi ai lavori, sarebbe emerso un rapporto del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano nel quale si sottolineava come l’ intervento avrebbe dovuto essere autorizzato dall’ ente, poiché la zona sottoposta ai lavori sarebbe da considerarsi «riserva integrale» non assoggettabile ad attivitá diportistiche. «Ciò che più sorprende – ha affermato l’ avvocato Morena – è che malgrado il puntuale rapporto del Parco, le attivitá diportistiche si siano comunque svolte durante la scorsa stagione balneare, nè si sono registrate misure da parte dell’ ente di tutela per bloccare lavori non autorizzati». Il Codacons ha, quindi, presentato un esposto alla Procura di Vallo della Lucania per accertare eventuali violazioni.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this