23 Febbraio 2017

Minacce a Bebe Vio su Fb, Codacons: procura Venezia apre indagine

Minacce a Bebe Vio su Fb, Codacons: procura Venezia apre indagine
“Fascicolo aperto dopo nostro esposto ma ora estendere inchiesta”

Roma, 23 feb. (askanews) – La Procura della Repubblica di Venezia, a seguito dell’esposto Codacons, ha aperto formalmente una indagine sul caso di Bebe Vio e delle minacce ricevute dalla campionessa paraolimpica attraverso Facebook: lo rende noto la stessa associazione dei consumatori, spiegando che il procuratore capo di Venezia, Adelchi d’Ippolito, ha accolto la denuncia del Codacons, aprendo un fascicolo per i reati di minaccia grave e istigazione a delinquere.

“Esprimiamo grande soddisfazione per la decisione della Procura, la prima che finalmente in Italia vuole vederci chiaro sugli insulti e le minacce pubblicate sui social network”, ha dichiarato il presidente Codacons Carlo Rienzi, aggiungendo: “Ma non basta, chiediamo al procuratore Adelchi d’Ippolito di estendere l’inchiesta, indagando su quei gruppi nati su Facebook che incitano all’odio e alla violenza, soprattutto verso donne, gay e disabili. Gruppi estremamente pericolosi perché possono avere effetti tragici sui più giovani o sulle menti più fragili (portandoli a compiere gesti illeciti), e dove addirittura si scambia materiale pedopornografico”.

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