17 Febbraio 2017

Milleproroghe pro -liber, i tassisti protestano a oltranza

Milleproroghe pro -liber, i tassisti protestano a oltranza
capone
(ugl): “il governo sceglie di bersagliare chi fa più fatica a difendersi
dalla crisi perché vivono di solo reddito”. salvini: “gentiloni non può
prendere in giro e massacrare i lavoratori”

Sciopero ad oltranza del taxi nella Capitale, tra lo stupore dei romani e dei turisti. E’ questa la protesta messa in campo ieri dai tassisti romani contro il maxiemendamento al Milleproroghe in votazione in Senato, che, secondo i tassisti, spianerebbe la strada alle multinazionali come Uber. Infatti nel maxiemendamento è previsto lo slittamento di un solo anno dell’ entrata in vigore delle norme per contrastare il servizio abusivo di taxi e soprattutto di noleggio con conducente. Dunque la sospensione delle norme sul trasporto di persone mediante autoservizi non di linea sarà operativa fino al 31 dicembre 2017, spalancando le porte ai privati a partire dal 1 gennaio 2018. Una manifestazione iniziata già alle prime luci dell’ alba, che si è estesa anche agli aeroporti di Ciampino e Fiumicino, praticamente svuotati di auto bianche. Mentre un nutrito gruppo ha “presidiato” Palazzo Madama dalle 9. Non sono mancati momenti di tensione al principale scalo romano “Leonardo da Vinci”, dove un tassista e due vigili urbani sono stati investiti in due distinti incidenti. I caschi bianchi sono stati investiti da un autista Ncc (noleggio con conducente), mentre si trovavano in servizio al Terminal 3 dell’ aeroporto. Sono stati subito soccorsi e trasferiti dal personale del 118 all’ ospedale Grassi di Ostia in codice giallo. Sull’ investimento i carabinieri hanno ricostruito la dinamica dell’ incidente e, secondo una prima versione, il noleggiatore avrebbe riferito di essere stato abbagliato dal sole acce cante e di non avere visto i due vigili. Sono scattate però anche le verifiche sul noleggiatore, affinché fosse in regola con la licenza di Ncc e con i documenti della vettura. L’ altro incidente, invece, è avvenuto poco dopo sempre al Terminal 3. Secondo quanto ricostruito, un tas sista, che stava attraversando la strada, è stato investito al termine di una lite tra altri due colleghi. Non ha riportato né contusioni né ferite. Comunque la protesta spontanea dei tassisti ha provocato tantissimi disagi, tant’ è la società di gestione Aeroporti di Roma è stata costretta a disporre un servizio gratuito di navette, mentre è regolare il trasporto con il treno e il bus. Ma i disagi sono stati registrati anche nel centro della città. A causa della protesta le linee bus 30, 70, 81, 87, 492 e 628 viaggiano in forte ritardo e sono deviate su corso Vittorio e Lungotevere per la chiusura di corso Rinascimento. Al di là del Codacons che ha annunciato un esposto alla procura di Roma sulla protesta dei tassisti, i sindacati non hanno risparmiato critiche al governo Gentiloni e al Partito democratico. “Il governo Gentiloni, in perfetta continuità con il governo Renzi e in barba alla crisi, sceglie di bersagliare proprio quelle categorie che fanno più fatica a difendersi perché vivono di solo reddito, invece che di grandi capitali”, è la posizione del segretario generale dell’ Ugl, Francesco Paolo Capone. Mentre la Cgil ha ricordato al ministro Delrio: “Gli impegni presi si rispettano”. Al fianco dei tassisti si schiera un ampio fronte traversale: dalla Lega a Sinistra Italiana, da Forza Italia al Movimento 5 Stelle, da FdI a Rifondazione Comunista. “Il governo non può prendere in giro e massacrare i lavoratori. Il mio sostegno a chi tutti i giorni è in strada a fare il suo lavoro – ha attaccato Matteo Salvini, leader della Lega – a rischio di aggressioni e nessuna certezza”.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this