Mille firme contro il caro parcheggi
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fonte:
- Lastampa.it
Mille firme contro il caro parcheggi. Le hanno raccolte, in meno di due settimane, una decina di bar e negozi della città nelle zone più penalizzate dagli aumenti delle zone blu iniziati a metà febbraio. Tutto è partito in maniera «artigianale» dal Caffè del viale, in viale della Pace. Una delle aree in cui, dalla sera alla mattina, il 15 febbraio la tariffa è passata da 50 centesimi a 1,40 euro l’ ora. «Guardi, ho scritto due righe su un foglio protocollo di mio figlio, semplici semplici» spiega Sonia Bionaz, titolare del bar. Si legge: «Firma anche tu per la petizione per l’ annullamento della delibera che sancisce l’ aumento spropositato delle tariffe delle aree blu!». «Io non pensavo fosse una cosa così sentita – aggiunge Bionaz -. Invece la gente non ne può più. Non capisce perché bisogna pagare per gli sprechi del passato, ci siamo tutti sentiti presi in giro. È intollerabile che non si possa pagare meno di mezz’ ora». Gli effetti dei rincari Viale della Pace, prima preso d’ assalto con una percentuale di occupazione dei parcheggi superiore al 100 per cento – gli incassi erano superiori a quelli massimi previsti per il continuo ricambio nella sosta – oggi in settimana è quasi vuoto. «Non è pensabile spendere 350 euro al mese, un terzo di uno stipendio, per parcheggiare» spiega la promotrice della petizione. Non basta pagare 40 euro al mese e parcheggiare nel vicino pluripiano dell’ ospedale? «Sta scherzando? Noi commercianti la macchina la usiamo per lavorare, per fare la spesa. Non possiamo fare ogni volta tutta quella strada». Dove firmare Fogli per la raccolta delle sottoscrizioni si trovano in una decina di esercizi: tra questi ci sono l’ ottica Studio 1 di via Torino, il tabaccaio di viale conte Crotti, la profumeria Vanna e il bar Chamonix di via Monte Vodice, la yogurteria di piazza Chanoux. Gli appoggi all’ iniziativa L’ iniziativa è sostenuta anche dalla Lega Nord, che ieri e oggi, dalle 10 alle 13 in piazza des Franchises, organizza un banchetto per il tesseramento al partito e per la sottoscrizione della petizione. E anche due associazioni dei consumatori prendono posizione contro gli aumenti. «Prima di pretendere di educare la cittadinanza a non usare la macchina in centro, il Comune dovrebbe pensare a risolvere i problemi del cittadino, che non ha certo bisogno di essere redarguito con un bambino indisciplinato e pigro». Il Codacons VdA, in una nota, esplicita le critiche contro gli aumenti sanciti dall’ Amministrazione del capoluogo. È «una vessazione ingiustificata» sottolinea l’ associazione di consumatori. Per l’ Adoc «senza migliorare i collegamenti con i servizi pubblici, l’ aumento ha l’ unico obiettivo di fare cassa». Alcuni diritti riservati. Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla newsletter Aosta.
alessandro mano
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Tags: parcheggi
