Militari e alunni della stessa mensa si sentono male Esami in corso
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fonte:
- La Sicilia
mariza d’ annaTrapani. Intossicazione dovuta ad alimenti in cattivo stato di conservazione o virus influenzale? Scoppia il caso che coinvolge la caserma “Giannettino” e la scuola elementare e media Pitrè Manzoni di Buseto Palizzolo, Comune dell’ hinterland trapanese. I tanti casi sospetti riscontrati a cinque militari e a un numero non precisato di studenti verificatisi negli ultimi tre giorni hanno creato un certo allarme sociale anche perché a fornire i pasti alle mese di entrambe le le strutture è la stessa ditta. Tre giorni fa cinque militari avevano accusato malori intestinali, nausea e vomito che potrebbero essere riconducibili sia al virus influenzale per ora presente in Italia ma anche ad una forma di tossicosi e sono andati in ospedale dove, dopo un periodo di osservazione al Pronto soccorso, nessuno di loro era stato ricoverato. Secondo fonti dell’ Esercito, i casi visitati alla caserma Giannettino, per tempi di insorgenza e varietà dei sintomi, non sarebbero riconducibili a nessuna tossinfezione alimentare. Il giorno dopo il caso è scoppiato anche nella scuola dove a diversi bambini, 35 dice il Codacons che in un comunicato denuncia il fatto come “gravissimo”, sarebbe toccata la stessa sorte dei militari. Le classi sono decimate, dicono dalla scuola ma ad oggi non risulta nessun bambino ricoverato in Pediatria. Il dipartimento di Prevenzione dell’ Asp e i Nas si sono attivati e hanno effettuato due campionature sugli alimenti conservati dalla ditta di Paceco e le hanno consegnate al laboratorio per i risultati. Il dott. Francesco Di Gregorio, capo del dipartimento Asp, avverte: «Fino ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna notifica, obbligatoria per i medici, in cui si segnalano situazioni di questo tipo: quindi prima di avventurarci in ipotesi ritengo si debba attendere gli esiti degli esami che arriveranno probabilmente domani mattina (oggi per chi legge, ndr)». Virus o tossicosi, entrambe le ipotesi restano possibili. Il sindaco di Buseto, Luca Gervasi, afferma: «Abbiamo ricevuto la segnalazione e abbiamo provveduto a sospendere il servizio mensa, affidato all’ esterno. Non conosciamo ancora le cause dell’ intossicazione. Di certo sappiamo che almeno due persone sono state ricoverate. Altri si sono rivolti al pediatra, che ha riscontrato disturbi gastro-intestinali». Ma il primario del reparto di Pediatria dell’ ospedale Sant’ Antonio, Pietro Di Stefano non conferma: «C’ è una bambina di Buseto ricoverata ma per una forma influenzale, fino ad ora non sono a conoscenza di casi di intossicazione alimentare e nessun bambino è ricoverato per questo. Tanti invece sono affetti da questa forma virale che si manifesta anche con forti dolori di stomaco e nausea». Dalla scuola esprimono grande preoccupazione. «Alcuni bambini e una insegnante della scuola dell’ infanzia – dice il dirigente scolastico, Grazia Maria Sabella – hanno avuto problemi gastro-intestinali e hanno dovuto ricorrere alla cure mediche del pronto soccorso. Adesso attendiamo l’ esito degli esami». La madre di una tredicenne: «Mia figlia vomita da ieri. Ho il sospetto che non vogliano creare allarmismo, e ci lasciano in sospeso sulla diagnosi, attribuendo la responsabilità al virus intestinale. Se a causare il malessere a mia figlia è stata una tossinfezione, presenteremo denuncia». Oggi, con i risultati degli esami di laboratorio che saranno inviati anche in Procura, si potrà saperne di più.
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