17 giugno 2017

Milioni di euro i soldi mancanti per la spesa corrente

Roma caso limite A Roma, da mesi, la situazione ha superato ogni limite. Secondo i dati diffusi nei mesi scorsi dal Codacons sino a tutto il 2016 erano oltre 5.000 le cause per danni intentate contro il Comune di Roma. In particolare risultavano 3.239 sinistri «non in causa», più altri 1.949 incidenti determinanti da buche o scarsa manutenzione del manto stradale approdati invece in tribunale con tempi medi di indennizzo di 6 anni e mezzo e punte che però arrivano anche a 13. «Cinquemila cause -ha commentato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – rappresentano una spesa immensa per l’ amministrazione tra costi legali e indennizzi da riconoscere. Se si provvedesse a rifare le strade a regola d’ arte senza ricorrere a rattoppi dell’ asfalto, il Comune potrebbe risparmiare centinaia di migliaia di euro l’ anno». L’ ultimo allarme del Codacons risale oramai a poco più di tre mesi fa. Successo qualcosa nel frattempo? No, anzi sì. «La giunta Raggi ha pensato bene di abbassare a 50, 30 ed in alcuni casi anche 10 km l’ ora il limite di velocità lungo le direttrici più critiche, l’ Aurelia, la Salaria e la Cristoforo Colombo. In questo modo il Comune si tutela ma questa non può essere la soluzione al problema buche – lamentano i consumatori -. È solo una resa».