MILANO, TRANS AGGREDITA DA VIGILI, CODACONS: EPISODIO INDEGNO DI UN PAESE CIVILE, INCENTIVA GIOVANI ALLA VIOLENZA E ALLA OMOFOBIA
PRESENTIAMO ESPOSTO IN PROCURA: VIGILI VANNO LICENZIATI IN TRONCO E INDAGATI PER TENTATO OMICIDIO
Sul caso della transessuale aggredita a Milano da quattro agenti della Polizia locale, interviene oggi il Codacons con un esposto alla Procura della Repubblica in cui chiede di indagare i vigili coinvolti per il grave reato di tentato omicidio.
“Ci troviamo di fronte ad un episodio vergognoso, del tutto indegno di un paese civile” – spiega il presidente Carlo Rienzi. “La brutalità con cui gli agenti della Polizia locale hanno aggredito la transessuale rappresenta un pericolo anche sul fronte sociale, perché le immagini che hanno fatto il giro del web rischiano di avere un enorme potere diseducativo, incentivando e spingendo i giovani alla violenza, all’omofobia e alla transfobia”.
“Abbiamo deciso di presentare un esposto alla Procura di Milano, chiedendo di indagare per il possibile reato di tentato omicidio, e ovviamente i vigili coinvolti dovranno non solo essere sospesi dal servizio, ma licenziati in tronco, e nei loro confronti dovranno essere avviate le dovute azioni risarcitorie, considerati anche i danni di immagine subiti dal corpo della Polizia locale” – conclude Rienzi.
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