8 Febbraio 2011

Milano, la domenica a piedi non ha fermato lo smog

Milano, la domenica a piedi non ha fermato lo smog
 

Sembra che non ci sia nulla da fare. L’ aria di Milano continua a essere irrespirabile: dall’ inizio del 2011 sono stati 35 (su 38) i giorni sopra il limite di 50 microgrammi per metro cubo, 26 di fila, solo 3 nella norma. Neppure la terapia del Comune ha migliorato la situazione: anzi domenica, col secondo blocco consecutivo, la centralina di via Senato (in centro) segnava ancora livelli da capogiro: 150 microgrammi su metro cubo. Il triplo del limite. Ieri quindi sono state raggiunte le 35 giornate all’ anno concesse dall’ Ue. Così scatteranno le sanzioni. E il Codacons ha lanciato una proposta al sindaco, Letizia Moratti: diminuire il limite di velocità a 30 chilometri orari per far calare lo smog. Tuttavia per il Cnr andare a 30 km/h aumenterebbe solo gli ingorghi, la velocità ideale sarebbe di 80. E le altre città italiane non se la passano di certo meglio. Anche Roma è corsa ai ripari: dopo lo stop di lunedì, anche oggi i veicoli più inquinanti non potranno circolare in centro. E il meteo, previsto beltempo fino a venerdì, non aiuta a ripulire l’ aria. Poi ci sono altre 48 città che l’ anno scorso ha superato le 35 giornate: tra queste Venezia, Bologna, Napoli, Roma e Torino, la più inquinata del 2010. Milano non è sola.

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