8 Gennaio 2007

Milano, in coda per i saldi “grandi firme“

Codacons: tanta gente ma pochi acquisti. Ma la Confesercenti è soddisfatta
Milano, in coda per i saldi “grandi firme“


MILANO – Assalto ai negozi nella prima domenica di saldi a Milano, Venezia, Bologna, Trento, Firenze, Perugia, Potenza, Bari e Palermo. Nel capoluogo lombardo le code si sono formate fin dalla mattina soprattutto nel quadrilatero della moda, presa d`assalto soprattutto da stranieri. E in effetti i negozi maggiormente affollati sono stati proprio gli show room di via Montenapoleone, come Gucci, Versace, Valentino, Hogan, ma anche di via della Spiga e via Sant`Andrea. In coda tanti stranieri, molte giovani russe (a caccia di stivaloni col tacco alto) e giapponesi desiderose di comprare borse e altri oggetti di pelletteria. In molte boutique l`ingresso dei clienti è stato regolato da body guard.


SCONTI – Fino al 7 marzo, quindi, i negozi mettono in vendita le scorte invernali nella speranza di pareggiare i mesi precedenti segnati da giri di affari non sempre soddisfacenti. L`operazione-saldi era partita da Asti e napoli, prime province a dare il via ai ribassi. Ora in quesi tutta Italia loperazione è avviata: da lunedì 8 la gran parte dei negozi italiani è in piena “svendita“. Qualcuno attende ancora come Roma . La speranza dei commercianti si coniuga perfettamente con quella dei clienti che solo a prezzi ribassati possono permettersi l`acquisto di capi griffati. Gli sconti variano dal 10 al 50%, ma con il passare delle settimane saliranno fino al 75%.

INCASSI – Eppure all`afflusso massiccio non corrisponde un`impennata degli acquisti, rileva il Codacons in una nota. Gli incassi sono risultati simili alla media giornaliera della passata edizione, osserva invece l`Ufficio Studi della Confesercenti. Protagoniste assolute sono state le donne, aggiunge. La fascia d`età più attiva negli acquisti è stata quella media e più avanzata. I capi più venduti sono stati i capi spalla, nel settore abbigliamento, che erano rimasti praticamente invenduti per il ritardato arrivo del freddo invernale, le calzature, la pelletteria, gli accessori, i tessuti e la biancheria. Non è mancata l`attenzione delle signore per i propri famigliari, per i quali hanno acquistato per lo più biancheria intima e accessori di abbigliamento.

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