Milano: a fine mese svolta in vicenda giudiziaria Wanna Marchi
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fonte:
- Reuters
Svolta in vista a fine mese, nel procedimento giudiziario contro Wanna Marchi, celebre teleimbonitrice televisiva accusata di associazione per delinquere, truffa, falso e violazione dei provvedimenti del garante del mercato.
La Marchi è imputata con altre 24 persone, tra le quali la figlia Stefania Nobile, accusate di una lunga serie di raggiri ai danni di clienti di televendite.
Oggi a Palazzo di Giustizia di Milano si è svolta l`udienza preliminare. Dopo la deposizione di alcuni testi, l`udienza è stata aggiornata al 30 maggio, quando il giudice per le indagini preliminari Michele Di Lecce dovrà decidere su 19 richieste di patteggiamento e 3 riti abbreviati.
In quella data, verranno vagliate le posizioni della Marchi e della figlia, mentre sono ancora in corso le trattative per i risarcimenti alle parti civili.
Al processo sono state tutte ammesse come parti civili le tre associazioni di consumatori — Federconsumatori, Lega Consumatori e Codacons — che avevano chiesto di poter prendere parte formalmente al procedimento nei confronti della teleimbonitrice
Il gup aveva ammesso la costituzione di 59 persone, vittime secondo l´accusa dei raggiri.
Nell`udienza preliminare, iniziata lo scorso marzo, ha chiesto di essere giudicato con rito abbreviato uno dei liquidatori di una delle società di Wanna Marchi, Antonio Martino.
Altre 10 persone, per lo più telefonisti-collaboratori della Marchi, hanno chiesto il patteggiamento.
L`inchiesta era nata dopo un servizio della trasmissione tv “Striscia la Notizia“, ed aveva portato all`arresto di Wanna Marchi e della figlia, mentre il sedicente mago Mario Pacecho Do Nascimento è ancora latitante.
Dopo il carcere, la Marchi era finita agli arresti domiciliari. Successivamente è stato disposto per lei l´obbligo di firma e il divieto di espatrio.
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