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13 Agosto 2011

Milano +4%. Su pure Wall Street, anche se crolla l’ indice di fiducia

Milano +4%. Su pure Wall Street, anche se crolla l’ indice di fiducia
 

Giuseppe vegas, presidente della consob Rino Lodato Obiettivo centrato. Con il divieto di vendite allo scoperto ieri si è assistito a un rialzo corale delle Borse europee. Alla vigilia del lungo week end di Ferragosto, Piazza Affari accelera e chiude con il Ftse Mib a +4% sostenuta dai titoli finanziari e dal miglioramento dei listini europei. In una settimana difficile Piazza Affari, a livello di indice, perde meno di un punto percentuale con i recuperi degli ultimi due giorni. Gli indici. A Milano Ftse Mib a quota 15888,61 (+4%), Ftse AllShare a 16658,49 (+4,09%), Mid Cap (+4,90%), Small Cap (+3,08%). A Parigi il Cac 40 guadagna il 4,02% a 3.213,88 punti. Il Dax di Francoforte cresce del 3,45% a 5.997,74 punti, L’ Ftse 100 di Londra avanza del 3,04% a 5.320,03 punti, l’ Ibex di Madrid sale del 4,82% a 8.647,3 punti. Chi sale a Milano. Mediobanca (+0,87%), Banco Popolare (+8,74%), FonSai (+8,65%), Mediolanum (+8,21%), Pop. Milano (+7,44%). Wall Street. Anche Wall Street si è accodata, con percentuali di rialzo più modesti. Il Dow Jones è salito dell’ 1,13% a 11269,32 punti. Il Nasdaq è avanzato dello 0,61% a 2507,98, S&P 500 ha ottenuto un +0,53%, a 1178,81. Ma va fatta una considerazione che riguarda sia le Borse Usa sia quelle europee. Gli indici, nonostante un momentaneo sbandamento, hanno saputo resistere, grazie alla forza dei titoli finanziari, anche a un dato macro Usa importante, quello sulla fiducia. L’ indice Michigan sulla fiducia dei consumatori Usa, infatti, scende al livello più basso dal 1980. Arretra da 63,7 a 54,9, molto al di sotto degli attesi 63 punti. A far crollare l’ indice sono stati almeno tre fattori concomitanti: l’ alta disoccupazione, i bassi salari e le liti sul tetto del debito Usa, che hanno portato Standard and Poor’ s a tagliare il rating a tripla A degli Stati Uniti. Lo scoperto. Come previsto, dunque, la Consob ha annunciato il divieto di short selling su 29 società del comparto bancario-assicurativo. La Consob ha deliberato ‘ ‘ il divieto di assumere posizioni nette corte, ovvero incrementare posizioni nette corte esistenti, anche intraday, in relazione al capitale degli emittenti del settore finanziario’ ‘ . La decisione della Commissione presieduta da Giuseppe Vegas, in coordinamento con l’ Autorità di vigilanza europea, è analoga a Francia, Spagna e Belgio e consiste nella proibizione di vendita di titoli non direttamente posseduti. Sono 29 i titoli in listino interessati dal provvedimento, si tratta di banche, assicurazioni e società attive nel risparmio gestito. Il blocco, coordinato dall’ Esma, l’ Autorità europea di vigilanza sui mercati, riguarda anche Spagna, Francia e Belgio. "Sicuramente c’ è una relazione (con i rialzi in Borsa), anche se certo non da 3%" spiega un trader. "Secondo me in questo recupero (il divieto di vendite allo scoperto) ha una componente minima" spiega un altro trader, sottolineando piuttosto che "essendo venerdì qualcuno si sta ricoprendo. Nei prossimi giorni potremmo assistere a un rimbalzo un po’ più corposo." Per il Codacons, i 15 giorni di stop alle vendite allo scoperto decretati dalla Consob "non bastano". Per l’ associazione di consumatori "è indispensabile bloccare chi, giocando in Borsa, specula e guadagna allegramente senza neanche doverci mettere i soldi, mettendo a rischio la stabilità finanziaria di un paese". Volatilità ridotta. Andamento negativo per l’ indice VIX, che ha perso un 3,18%, attestandosi a quota 37,76 punti. I prezzi stazionano al di sopra delle medie mobili a 50 e 200 giorni, passanti rispettivamente a 22,16 e 19,14 punti. Euro stabile. L’ euro chiude stabile sopra 1,42 dollari in una giornata dove lo stop alle vendite allo scoperto in alcuni paesi ha riportato il sereno sui mercati. La moneta comune passa di mano per 1,4215 dollari e 109,11 yen. Poco mosso anche il cambio dollaro/yen. . Borse Asia-Pacifico. Chiusura in leggero rialzo per l’ indice Hang Seng della Borsa di Hong Kong. Le contrattazioni nell’ ex colonia britannica sono terminate a +0,13% a 19.620,01 punti, guadagnandone 24,87. La Borsa aveva aperto in rialzo stamattina dell’ 1,84% e solo nel finale ha perso qualcosa, andando anche in segno negativo. Tokyo, invece, ha chiuso a -0,20%. Chiusura in lieve rialzo per le borse cinesi, in calo Taiwan. L’ indice Composite della borsa di Shanghai ha chiuso a +0,45%, finendo a 2.593,17 punti, guadagnandone 11,67. Spread Btp-Bund. E’ sceso sotto i 270 punti base lo spread Btp-Bund (269,8), lo stesso livello dei Bonos spagnoli. I rendimenti del decennale italiano e di quello di Madrid sono in calo al 5%. Il premio di rischio della Francia torna sotto i 70 punti a 67. 13/08/2011.

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