Milanesi in vacanza è record delle proteste
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fonte:
- Il Giorno
IL CODACONS ha stilato una statistica sulle lamentele dei milanesi in vacanza. Complessivamente sono pervenute alla sede di Milano 800 segnalazioni, 100 in meno rispetto allo scorso anno. Il dato in discesa non dipende, però, da un miglioramento della situazione ma solo dal fatto che molti meno milanesi sono partiti per le ferie rispetto al 2012. Il record delle proteste è legato ai pacchetti turistici (per cause come annullamento, cambio destinazione, modifiche del contratto) che balzano in vetta alla classifica, passando dal 22% del 2012 al 30% del 2013. Si tratta di un dato superiore rispetto a quello nazionale che si attesta al 28%, segno che i milanesi, nonostante la crisi, fanno meno vacanze fai da te rispetto agli altri italiani. Ad influire negativamente sul dato è stata certamente la crisi in Egitto sia per l’ annullamento o il mancato annullamento (prima dell’ avviso della Farnesina che sconsigliava le partenze) del pacchetto, sia per le modifiche contrattuali, considerato che molti turisti non hanno potuto fare tutte le escursioni previste dal contratto e sono stati costretti a restare nei resort per problemi di sicurezza. Migliora, invece, la voce trasporti, che cala dal 35% al 27% e scende al secondo posto delle segnalazioni. Stabili al terzo posto della classifica gli alberghi (alberghi non milanesi, ma frequentati dai milanesi in vacanza), che però migliorano leggermente rispetto al recente passato. Al quarto posto, con il 16%, le promesse non mantenute dei tour operator. Migliora, infine, la voce bagagli, in discesa costante dal 2009 ad oggi, anche grazie all’ attivazione di nuovi impianti di smistamento automatico nei principali aeroporti lombardi.
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