19 Gennaio 2022

Milan-Spezia, Codacons insiste: “Va ripetuta per 2 ragioni”. E alla Figc…

Il Codacons torna su Milan-Spezia e rilancia sul fatto che la partita vada ripetuta. “Molti hanno commentato la notizia asserendo come la richiesta non fosse accoglibile in quanto l’errore del Direttore di gara, Sig. Serra, sia qualificabile come un mero errore di valutazione e non un errore tecnico, come richiede espressamente il Regolamento”, scrive il Codacons. Che invece precisa le ragioni per cui il match di San Siro debba essere rigiocato. Ecco le motivazioni.

1) In primo luogo, molti hanno affermato che l’errore sia frutto di una scelta discrezionale dell’arbitro, il quale avrebbe ritenuto di non concedere il vantaggio al Milan, ma così non è. Il Direttore di gara, infatti, erra in quanto non attende i canonici 3 secondi per valutare se il vantaggio si concretizzi o meno, ma fischia immediatamente il fallo, senza aspettare il prosieguo dell’azione. Se l’arbitro avesse atteso e poi avesse valutato che, a suo parere discrezionale, l’azione non fosse vantaggiosa per il Milan avrebbe sicuramente sbagliato, ma avrebbe sbagliato esercitando il proprio potere discrezionale e come tale non avrebbe potuto essere oggetto di alcun ricorso.

2) In secondo luogo, seppur sia vero, come affermato da molti, che la c.d. “regola del vantaggio” non rientra nelle 17 regole fondamentali del calcio, essa però costituisce un appendice della regola 5 che la indica come “dovere dell’arbitro”. Tanto che viene spiegato come l’arbitro abbia 3 secondi, dopo aver assegnato il vantaggio, per valutare se la decisione ha dato un effettivo vantaggio o no. In questo caso, come detto anche sopra, l’arbitro non ha scelto discrezionalmente di non dare vantaggio (cosa che sarebbe criticabile ma non frutto di un errore tecnico) ma ha proprio commesso un errore, sicuramente in buona fede, ma tecnico, fischiando immediatamente.
Milan-Spezia va ripetuta, Codacons: le scuse ai rossoneri
La circostanza è confermata anche dall’atteggiamento durante e post partita del direttore di gara, che, consapevole di aver sbagliato e non di aver fatto una scelta discrezionale, ha immediatamente chiesto scusa ai giocatori del Milan, scuse poi ribadite anche negli spogliatoi e reiterate anche dall’AIA (Associazione Italiana Arbitri).
Lo sbaglio si è concretizzato, quindi, in un vero e proprio errore tecnico, analogamente all’arbitro che consente un cambio in più rispetto al Regolamento, o che convalida un gol in fuorigioco che aver sbagliato ad applicare la regola prevista dal Regolamento stesso, e pertanto, da diritto alla richiesta di ripetizione della partita.

 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox