29 Novembre 2002

MIGLIAIA DI GIOVANI LAUREATI ESCLUSI DAI CORSI DI ABILITAZIONE SSIS

    MIGLIAIA DI GIOVANI LAUREATI ESCLUSI DAI CORSI DI ABILITAZIONE SSIS PROTESTANO E VOGLIONO INDIETRO I 51 EURO PEGATI PER UN QUESTIONARIO DI AMMISSIONE RICORSO AL TAR DEGLI ESCLUSI DALL`UNIVERSITA` DI ROMA TRE : SU MIGLIAIA DI ASPIRANTI SOLO UN CENTINAIA DI POSTI, MA ALLORA PERCHE` HANNO FATTO PARTECIPARE TANTI A 51 EURO?

    RICORSO AL GIUDICE DI PACE PER RIAVERE I SOLDI PAGATI PER IL QUESTIONARIO
    VIOLATO L`ART. 33 DELLA COSTITUZIONE CHE NON PONE VINCOLI NE` DI NUMERO CHIUSO NE` DI SOLDI DA PAGARE A CHI VOGLIA ABILITARSI PER INSEGNARE ANCHE ALL`ESTERO









    Il Tar del Lazio è chiamato ad esprimersi nei prossimi giorni sulla legittimità dei regolamenti ministeriali ed universitari che fissano un tetto al numero di posti disponibili per la frequenza delle scuole di specializzazione per l?insegnamento superiore meglio conosciute alla stampa come SSIS.
    Chi non riuscirà ad entrare in tali scuole non avrà mai più altre vie per accedere alla professione di insegnante.

    Il sistema ?sovietico? di contingentamento dei posti di insegnamento messi in palio, in base alle opportunità lavorative di oggi dentro le scuole pubbliche, è un ostacolo aberrante alla realizzazione dei giovani laureati i quali, in base al principio costituzionale dell?art. 33, secondo il quale lo Stato può richiedere ai fini dell?esercizio di una professione il semplice conseguimento dell?abilitazione e nulla di più, hanno il diritto di conseguirla, magari per insegnare all?estero, sulla base delle direttive comunitarie sul reciproco riconoscimento tra gli Stati membri dell?equipollenza dei titoli, presso strutture private parificate o, perché no, per restare disoccupati e fare qualcos?altro.

    Ed invece il Ministero dell?Istruzione ha deciso che tanta libertà non può essere concessa a chi non saprebbe che farne e ritiene preferibile che gli esclusi capiscano sin d?ora che per loro non ci sarà mai un futuro nella scuola.

    In Italia, si conta un numero eccessivo di medici, avvocati, architetti ed ingegneri, spesso senza lavoro, ma solo per gli insegnati la Moratti ha deciso che non sarà più ammesso alcun ?esubero? di abilitati!
    Ma l?accesso al lavoro è cosa ben diversa dal diritto all?abilitazione!

    Per questi motivi è stato chiesto al Tar del Lazio di garantire una corretta applicazione dei principi della legge 341/90 e della legge 264/99 e l?annullamento dei provvedimenti partoriti dal Ministero dell?Istruzione. La Corte Costituzionale potrebbe essere chiamata ad esprimersi a sua volta sulla costituzionalità dell?attuale sistema di selezione degli insegnanti che, ad avviso degli esclusi dalle SSIS, appare palesemente incompatibile con il principio del concorso pubblico.

    Chiunque voglia fare ricorso per riavere indietro i 51 euro pagati può rivolgersi al Codacons contattando i numero 06/3725809 e 06/3724971.

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