29 Gennaio 2012

Miami: sei naufraghi della Concordia chiedono 460 milioni di dollari

Miami: sei naufraghi della Concordia chiedono 460 milioni di dollari

Si allargano le crepe nell’ accordo appena raggiunto da alcune associazioni di consumatori con l’ Astoi (i tour operator di Confindustria), il Comitato dei naufraghi della Concordia, la nave finita sugli scogli del Giglio, e Costa Crociere. Il risarcimento di 14mila euro totali a passeggero, di cui 11mila per i danni patrimoniali ed altri 3mila di rimborsi spese, è stato definito dal Codacons «un’ elemosina» ed ora quest’ ultima organizzazione passa ai fatti: è infatti stata avviata, insieme a due studi legali americani, una class-action davanti alla Corte di giustizia di Miami, in Florida, città dove ha sede la Carnival Cruise Lines, gigante delle vacanze per mare di cui la stessa Costa fa parte da anni. Le cifre in ballo sono da capogiro: 460 milioni di dollari per i primi sei passeggeri coinvolti nel naufragio che, tramite lo stesso Codacons, hanno firmato il ricorso ed a cui si può aderire anche via Internet. E, visto quello che accade nel paese dove l’ azione di classe si è rivelato il mezzo migliore contro le grandi aziende, per la società armatrice le cose si complicano. Anche perché denunce e cause sono state annunciate da Francia e Germania, mentre decine di italiani si stanno rivolgendo a noti studi legali. L’ avvocato Giulia Bongiorno, difensore di molti naufraghi, ha spiegato al Tirreno che prima di ogni altra cosa vuole il preciso accertamento delle responsabilità penali. Ma subito dopo, è ovvio, si passerà alla valutazione dei danni.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox