Mi vuoi sposare? No, costa troppo
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fonte:
- la Repubblica
Un´indagine del Codacons ha passato al setaccio tutte le voci, comprese partecipazioni e bomboniere, per il “gran giorno“
Mi vuoi sposare? No, costa troppo
Dagli abiti al ristorante aumenti del 20%. E molti rinunciano
Addio al matrimonio tradizionale: abito bianco, fiori, bomboniere e pranzo per amici e parenti costano ormai troppo. Per rispettare la tradizione, una giovane coppia della Capitale è costretta per dire sì a spendere tra i 18 e i 20 mila euro. Così, se già anni fa era complicato mettere da parte i soldi, oggi che il costo è aumentato del 20%, rispetto a quando si pagava in lire, sposarsi è diventato proibitivo. «Ormai, per forza di cose, non è più di moda – spiega Carlo Rienzi, presidente del Codacons, l´associazione di tutela dei consumatori che ha realizzato l´indagine – E chi vuole rispettare la tradizione è costretto a prepararsi un anno prima, mettendo da parte circa 300 euro al mese. Un buon metodo per evitare il pericoloso acquisto a rate e per valutare se si tratta di vero amore».
Il matrimonio del 2005 è caro a partire già dai preparativi: solo le partecipazioni e gli inviti per un centinaio di persone costano dai 250 – quelli di più scarsa qualità – ai 500 euro. Per le bomboniere non si riescono a spendere meno di 300 euro. Ma se si scelgono oggetti di classe, si possono raggiungere i 3.000. E anche i semplici pacchettini di confetti costano tra i 200 e i 600 euro. Si spendono fino a 1000 euro, invece, per le fedi nuziali. E se si vuol conservare un ricordo del grande giorno, va preventivata una spesa che va dagli 800 ai 2.500 euro per le foto e dai 400 ai 1.500 per un video.
Costosissimi anche gli abiti per i due sposi. L´uomo, tra vestito, scarpe e accessori, spenderà da 880 a 3.700 euro. La donna, tra abito bianco, velo, guanti, scarpe e lingerie, può arrivare anche a 9.000 euro. E anche accontentandosi di roba di minore qualità, può contenete il costo solo entro i 2 mila euro. Senza poi contare il prezzo dell´acconciatura e del trucco: da un minimo di 150 a un massimo di 500 euro. Mentre il bouquet più economico non viene meno di 50 euro, ma può costarne anche 300.
Pessime notizie, poi, se si passa alle spese per il pranzo di nozze: per un banchetto con un centinaio di invitati si spendono dai 4 ai 10 mila euro. Se poi si aggiunge qualche decorazione nella sala, il prezzo sale circa di 1.400 euro. Si spendono dai 100 ai 500 euro per la torta, dai 350 ai 1.200 per noleggiare un´auto e dai 1.000 agli 8.000 per il viaggio di nozze.
E se il costo di un matrimonio è sempre stato molto alto, negli ultimi anni – con l´arrivo dell´euro e con il conseguente caro vita – è diventato insostenibile. I ristoranti, infatti, costano il 25 per cento in più rispetto a quattro anni fa. E anche per il trucco e l´acconciatura la sposa deve pagare il 15 per cento in più. Aumenti del 15 per cento pure per le calzature e del 10 per cento per gli addobbi. Ecco spiegato perché moltissime coppie rinunciano alla classica cerimonia e scelgono un matrimonio semplice, con un paio di amici e una cena in pizzeria per festeggiare.
Unica consolazione i viaggi di nozze: sebbene costino parecchio – fino a 8 mila euro – il prezzo è diminuito rispetto a quattro anni fa Con l´effetto “Torri gemelle“ e il più recente tsunami, si arriva a risparmiare tra il 15 e il 20 per cento per una luna di miele magari esotica.
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